Colombia, in 6.000 nudi a Bogotà: ecco perché

Sono stati moltissimi i cittadini colombiani che hanno deciso di rispondere all'appello del fotografo statunitense Spencer Tunick, presentandosi completamente nudi in una delle piazze principali di Bogotà. In oltre 6.000, quindi, hanno partecipato all'ultimo progetto ideato dall'artista, che ha già organizzato eventi simili in tutto il mondo

Per qualche ora di domenica 5 giugno una delle principali piazze del centro storico di Bogotà, Colombia, è stata letteralmente invasa da una folla di cittadini completamente nudi.

A radunarli è stato il noto fotografo statunitense Spencer Tunick, che proprio nella splendida Plaza Bolivar ha deciso di organizzare l'ultimo suo progetto artistico con a tema portante la nudità. Classe 1967, nel corso della sua carriera Tunick ha già eseguito più volte scatti di nudo integrale di folle immense, tra i quali è particolarmente celebre quello organizzato nel 2007 a Città del Messico, quando a essere coinvolti furono 18.000 volontari e modelli improvvisati.

Tornando a Bogotà, capitale colombiana, all'appello del fotografo statunitense hanno risposto in questo caso oltre 6.000 persone, tutte pronte a mettersi in gioco e a liberarsi dagli opprimenti vestiti. Non a caso, nelle sue opere Tunick mette al centro proprio il corpo: “per me rappresenta purezza e unità, insieme a un'idea positiva della vita. Quindi rendere protagonista il corpo umano in una realtà solitamente governativa e di grande tradizione è per me un modo per dare nuova luce e linfa all'intero luogo”, ha spiegato l'artista alla Reuters.

In tal senso, Plaza Bolivar è proprio uno dei luoghi simbolo del centro di Bogotà, circondata da palazzi governativi, dalla cattedrale della città e da altri monumenti dall'alto valore storico.