"Famolo strano": 45enne fa sesso con prostituta mentre guida la Porsche

Pizzicato dalla polizia locale, ha dovuto pagare una multa da 400 euro

Una multa da 400 euro. È quanto ha dovuto pagare un 45enne, pizzicato dalla polizia mentre guidava una Porsche, facendo sesso con una prostituta.

Secondo quanto riporta il Resto del Carlino, l'uomo si trovava alla guida della sua auto, proprio mentre consumava un rapporto con una prostituta, in stile "famolo strano" E, quando gli agenti gli hanno presentato il conto, lui avrebbe pagato, senza batter ciglio. Ma il fenomeno non è isolato. Oltre all'"acrobata" al volante, è curioso anche il caso del vecchietto che ha pagato la sua multa già svariate volte, senza mai opporsi e soprattutto senza porre fine alle sue scappatelle.

Secondo i dati riportati dal quotidiano, dallo scorso 20 maggio sarebbero stati più di una decina i frequentatori di marciapiedi, che sono stati colti in flagrante dalla polizia locale e sanzionati. Tutti avrebbero pagato la multa a proprio carico, senza fare troppe storie e facendo guadagnare all'Amministrazione un incasso non indifferente.

Ma ad essere multati non sono solamente i clienti. Negli ultimi tre mesi sarebbero state 152 le sanzioni recapitate nei confronti di altrettante prostitute, soprese mentre si intrattenevano con un cliente, o lungo la strada, con abiti che non lasciavano spazio all'immaginazione. Peccato che loro non pagano. Sembra, infatti, che le ragazze, soprattutto romene e bulgare, non sborsino nemmeno un centesimo, perché sanno che non può accadere loro nulla.

Via libera quindi al pilota che vuole "farlo strano" e al vecchietto abitudinario, che pagano senza batter ciglio e continuano con la loro "passione".

Commenti

Francostars

Lun, 02/09/2019 - 17:18

Affermo che, anche con le nuove disposizioni legislative, le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell'Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico. P.S. I relativi soggetti possono essere sanzionati per evasione fiscale, anche per le tasse locali (art. 36 comma 34bis Legge 248/2006, come chiarificato dalla Corte Costituzionale con la Sentenza n. 141/2019).