Guardare porno aumenta la fede religiosa, lo dice la scienza

Uno studio americano ha trovato una correlazione tra la visione di materiale pornografico e la religione. I risultati suggeriscono che, a un maggior uso, corrisponderebbe un maggiore interesse spirituale

Una ricerca compiuta su un campione di oltre 1.000 persone che guardano film pornografici ha dato risultati sorprendenti: più si guarda materiale per adulti e più si diventa religiosi.

Senza distinzione di sesso, sembrerebbe che coloro che visionano questo materiale con regolarità avrebbero maggiori probabilità di interessarsi alla religione rispetto ai fruitori occasionali: infatti essi pregano di più e sono più credenti. Sebbene non vi sia un motivo chiaro, i ricercatori dell'Università dell'Oklahoma, fautori dello studio, sono stati portati a credere che questa reazione potrebbe essere dovuta ai sensi di colpa.

Nello studio, più di 1.300 adulti tra uomini e donne, sono stati monitorati per sei anni dall'ateneo statunitense, per scoprire l'esistenza di una correlazione tra video porno e fede religiosa basato sui parametri dell’American Life Study (Pals). Si tratta di uno studio sulla religione negli USA, unico nel suo genere, che tiene conto anche di fattori razziali ed etnici.

I risultati hanno messo in luce che il 39% degli adulti americani hanno guardato video pornografici, con una media identica per entrambi i sessi; il ricercatore Samuel Perry ha inoltre aggiunto: “Le recenti ricerche suggeriscono che l’uso di certe piattaforme, soprattutto tra le persone religiose, è correlato a imbarazzo e senso di colpa; l’interesse per le attività spirituali e religiose diminuisce oppure spinge il soggetto ad avvicinarsi alla propria comunità religiosa”.

I risultati hanno anche evidenziato come, ad un uso maggiore della pornografia, corrisponda un conseguente ricorso alla religione o un aumento della fede. Il Journal of Sex Research ha riportato anche le affermazioni di Perry nelle quali è stato affermato che tra chi ha visionato il materiale solo due o tre volte al mese non vi sarebbe grande interesse a sviluppare o approfondire una dimensione spirituale mentre tra coloro che ne fanno un uso maggiore, l’interesse aumenterebbe sensibilmente.