Per i cristiani USA, Glasgow è nel terzo mondo: scozzesi offesi

Una coppia di adolescenti, membri di un'associazione cristiana statunitense di scout, ha diffuso un filmato in cui si dicevano pronti a portare il loro aiuto a Glasgow, descritta come un "deserto industriale". Il video, prima divenuto virale e poi rimosso da YouTube, ha scatenato le reazioni indignate di moltissimi scozzesi

È finito decisamente male il tentativo di due giovani fratelli statunitensi intenzionati a intervenire per ribaltare le "miserabili" sorti di Glasgow, città più grande e densamente popolata della Scozia.

I due - Aina e Ferran Rivas, 19 e 17 anni - hanno infatti recentemente diffuso su YouTube un filmato in cui raccontavano le tristi condizioni di Glasgow, descritta come un “deserto industriale” bisognoso di tutto l'aiuto possibile. Aiuto che i due fratelli, membri degli Hope Scouts, ramo dell'associazione cristiana statunitense di volontariato Hope Worldwide, avevano tutte le intenzioni di portare nella città scozzese attraverso una raccolta fondi ad hoc.

Il progetto di Aina e Ferran, tuttavia, è miseramente fallito. Divenuto virale, il video ha infatti scatenato l'ira degli scozzesi e, in particolare, degli abitanti di Glasgow, offesi da quella rappresentazione esageratamente e grottescamente catastrofica della città. Non a caso, lo sdegno è stato tale – molti dei commenti al filmato avevano un tenore particolarmente colorito, altri si limitavano ad accusare la campagna di razzismo e ignoranza – che il video, rapido come era stato caricato, è stato cancellato da YouTube.

Nel frattempo, mentre il caso ha raggiunto una grande notorietà Oltremanica, anche la pagina internet attraverso il quale era stata avviata una raccolta fondi utile allo scopo dei due ragazzi è stata eliminata.