Letto della Asl non regge, uomo sprofonda tra le traversine

Il letto di acciaio fornito dalla Asl si è rotto e l'uomo che vi dormiva è stato salvato da sei vicini di casa

Un uomo di Trepuzzi, in provincia di Lecce, è stato vittima di un problema con il letto fornito dalla Asl e ora potrebbe dover dormire sulla sedia a rotelle.

L'uomo, un 46enne, aveva beneficiato del letto ortopedico con doghe in acciaio in quanto affetto da obesità. Ma, nottetempo, mentre si rigirava nel sonno, l'uomo è sprofondato tra le traversine, come riporta Paese Nuovo, che ha raccolto la denuncia dell'uomo presentata sul sito dell'associazione Salute Salento. È stato molto complicato per l'uomo liberarsi dal letto a quel punto: ha chiesto aiuto al padre, che ha chiamato i vicini di casa.

Ci sono volute sei persone per restituire all'uomo la libertà, ma non del tutto, perché a quanto pare è ancora attanagliato dal dolore che caduta e incastro gli hanno provocato e che sta cercando di lenire con gli antidolorifici. Al di là del fatto insolito rappresentato dalla rottura del letto in acciaio, c'è da dire che ora l'uomo potrebbe dover dormire su una sedia a rotelle, perché il letto non gli verrà sostituito come ausilio protesico, e non può neppure fare una risonanza magnetica per via del suo peso.

Così, nella mattina del prossimo 30 aprile, ci sarà un sit in davanti agli uffici della direzione generale della Asl di Lecce per riuscire a ridare all'uomo protagonista della vicenda il suo diritto alla sanità.