Passante picchiato selvaggiamente perché somiglia a Shia LaBeouf

Negli Stati Uniti, un uomo ha subito un'aggressione per una somiglianza con l'attore Shia LaBeouf. E intanto la polizia cerca il colpevole del gesto

A New York, un uomo avrebbe subito un'aggressione in una stazione della metropolitana da uno sconosciuto; il motivo? Una somiglianza evidente con l'attore Shia LaBeouf.

Marco Licato, art director presso uno studio di pubblicità, è stato aggredito intorno alle 20:00; il ventiseienne ha dichiarato a The Gothamist di aver appena visto arrivare il pugno: "Stavo salendo le scale, guardavo in terra per essere sicuro di non cadere e quindi non ho visto il ragazzo che mi veniva incontro. Mi ha colpito in faccia e mentre rotolavo giù per le scale tutto quello che ho sentito è stato: 'Questo è perché sei esattamente come Shia LaBeouf!'”. In fondo alla rampa il ragazzo è arrivato privo di sensi ed è stato soccorso da una coppia: “Ero confuso e lo sono stato molto di più quando alzandomi mi sono chiesto se avessi sentito bene”.

Interrogati, i due hanno confermato l'avvenuto aggiungendo che l’uomo si sarebbe dileguato salendo rapidamente su un convoglio della metropolitana; i tre, invece, hanno aspettato insieme l’arrivo dell’ambulanza e delle autorità. Con il viso coperto di sangue e gli occhiali rotti, il ragazzo, ha raccontato che all'arrivo dei paramedici, uno dei due ha esclamato: “Benvenuto a New York, amico” ma il giovane, nato e cresciuto nella Grande Mela, non avrebbe affatto apprezzato la battuta.

Esclusa una commozione cerebrale, Licato è stato medicato sul posto prima che la polizia raccogliesse la sua denuncia. Il pubblicitario ha affermato che non sarebbe la prima volta che gli dicono di somigliare all’attore; per questo, lui stesso ha chiesto alle autorità se, in caso di cattura, potrà chiedere il perché del gesto:“Voglio sapere cosa gli ha fatto Shia LaBeouf per fargli prendere a pugni qualcuno solo perché gli somiglia. Un motivo ci deve essere: gli ha rubato la ragazza? Ha appena visto il suo ultimo film?”.

Al momento, le autorità stanno cercando di risalire all’identità dell’aggressore attraverso le testimonianze e i video di sorveglianza delle telecamere intorno alla stazione.