Poco sesso fra gli adolescenti, preferiscono fare gli hacker

Gli adolescenti moderni preferiscono trasformarsi in provetti hacker anziché sperimentare con il sesso: cambiano i paradigmi della trasgressione, lo svela uno studio

Cambio di prospettive e di interessi per gli adolescenti del 2018, almeno in relazione alle precedenti generazioni. Secondo uno studio condotto dall'University College di Londra, i teenager contemporanei sarebbero poco interessati al sesso, poiché troppo presi dai loro dispositivi elettronici. Non vi sarebbe nulla di male, considerati i rischi di una vita sessuale fin troppo precoce, se non fosse per un piccolo dettaglio: l'interesse verso i computer si dirige su attività spesso illegali.

I dati sono stati resi noti tramite il Millennium Cohort Study, una ricerca che da anni monitora le abitudini e i comportamenti della nuova generazione, analizzando a intervalli regolari quali siano le tendenze e le credenze dei nati dopo il 2000. Dall'ultima rilevazione, è emerso come solo il 2% degli over 14 abbia manifestato interesse per il sesso nell'ultimo anno, mentre una percentuale più alta - pari al 5% - si è improvvisata hacker per accedere a un sistema informatico. Dallo studio non si evidenziano inoltre sostanziali differenze fra i generi, per delle attività che coinvolgono in modo abbastanza equilibrato sia i ragazzi che le ragazze. Queste informazioni sembrano concordare con quelle raccolte dalla National Crime Agency del Regno Unito, nello svelare come i principali hacker del momento abbiano cominciato le loro attività prima dei 16 anni.

Naturalmente, non tutte le azioni di hack hanno uno scopo illecito - nella maggior parte dei casi i giovani si lanciano nella ricerca di bug o nel miglioramento delle funzioni di interfacce e sistemi. Eppure lo studio dimostra come l'era digitale abbia profondamente cambiato i paradigmi di trasgressione per i giovanissimi: mentre un tempo il desiderio di violare le norme, tipico dell'età della ribellione, si concentrava proprio sul sesso o sul consumo di sostanze vietate, oggi questi ambiti suscitano poco appeal. Pochissimi adolescenti scelgono il fumo, sebbene il 14% ammetta di aver provato una sigaretta nella propria esistenza, mentre solo il 4% si è lanciato in episodi di vandalismo e il 3% nei graffiti.