Sesso all'aperto, ecco la spiaggia della perdizione

La 'spiaggia della perdizione' è nome dato al piccolo lido che si trova a Sangaglia, vicino alla foce del fiume Cesano, meta di voyeur, scambisti, singoli e coppie, eterosessuali, gay e bisex

La spiaggia della perdizione. Così è stato ribatezzato il piccolo lido che si trova a Sangaglia, vicino alla foce del fiume Cesano. Un luogo che, soprattutto d'estate diventa meta di voyeur, scambisti, singoli e coppie, eterosessuali, gay e bisex.

Ora, come si legge sul Resto del Carlino, l'attività sessuale dei naturisti che frequentano questa spiaggia freme anche in inverno. Negli ultimi mesi, i residenti hanno registrato un aumento del sesso all'aperto fino al tratto di fiume che confina con un centro commerciale, Il Maestrale. Qui si possono trovare anche molti esibizionisti desiderosi di abbassarsi i pantaloni o di consumare un rapporto sotto gli occhi di voyeur e passanti. Si tratta di un'area che dista poche decine dei metri da un complesso residenziale e circa cento metri da palazzi vicini a un parcheggio segnalato nei blog per scambisti. Comune e Polizia Municipale hanno provato ad arginare il fenomeno installando sbarre o aggiungendo dossi sul manto stradale ma è stato tutto inutile. Ora a fare da deterrente ci saranno anche quattro telecamere Targa system che a breve saranno installate nel Comune di Marotta ma tra i residenti aumenta il malumore lo scetticismo e la rabbia per una situazione che dura da anni.