Sesso per bambini di 8 anni: bufera sulla TV norvegese

Norvegia: la TV di Stato trasmette show che illustra il sesso con fedeli riproduzioni degli organi genitali. In onda anche a scuola, con studenti di 8 anni

Che i Paesi del nord Europa avessero una mentalità molto aperta è cosa nota. Ma, evidentemente, oggi scopriamo che è fin troppo aperta. La TV di Stato norvegese, ad esempio, ha iniziato la messa in onda di un programma intitolato "Pubertà", in cui si spiega ai telespettatori come funziona il sesso. Detta così, potrebbe anche essere inteso come un programma educativo: tutto cambia se pensiamo che lo show è stato proiettato in una scuola, davanti a studenti dagli 8 ai 12 anni, e che i conduttori spiegano i rapporti sessuali utilizzando manichini e riproduzioni fedeli degli organi genitali. Una rappresentazione molto realistica, insomma. «Avremmo tradito la nostra serie sulla pubertà se non avessimo toccato temi come il sesso e la masturbazione», ha detto la presentatrice Line Jansrud, che appare davanti alle telecamere mentre è in dolce attesa.

Lo show trae spunto da una serie molto famosa in Norvegia, trasmessa nei primi anni Ottanta, in cui però le spiegazioni non erano così dettagliate. Nella puntata dedicata al pene, ad esempio, la Jansrud parla di peli pubici ma anche di prepuzio e sperma. In quella dedicata alla vagina, si mostra qual è la posizione del clitoride, prima di descrivere le sensazioni che si provano durante l'amplesso. Per non parlare della puntata in cui è stato descritto il vero e proprio rapporto sessuale uomo-donna: Line ha lubrificato una vagina di gomma, ha preso in mano la dettagliata riproduzione di un pene eretto e lo ha inserito nell'organo genitale femminile. Spiegando: «All'inizio il movimento è lento, ma poi bisogna andare più veloce. Ma affinché il movimento sia buono, bisogna far in modo che la vagina sia bagnata all'interno».

Il produttore dello show Erling Normann ha dichiarato: «Abbiamo cercato di mostrare il corpo in modo naturale, per quanto possibile. Ma quando abbiamo deciso di fare un programma sul sesso dovevamo andare oltre». Non sono d'accordo i genitori dei giovanissimi scolari che hanno assistito alla messa in onda, che hanno deciso di denunciare la scuola. Anche Facebook ha deciso di rimuovere alcuni video dalla pagina dell'emittente.