Usa l'assistenza sanitaria dei figli per rifarsi seno e parti intime

La donna ha usato 20mila sterline per la chirurgia plastica. Si difende: "Non ne avevano bisogno". Ma a loro dava solo un pasto al giorno

L'età che avanza, a volte, può essere un trauma. Il ricorso alla chirurgia plastica ormai è cosa di tutti i giorni per molte donne. Eppure, quello che ha fatto Andrea Dalzell, una signora di Workington della contea di Cumbria in Inghilterra, ha dell'incredibile.

Come racconta il MailOnline, la donna ha sottratto i soldi dell'assicurazione sanitaria dei figli per rifarsi il seno, togliersi le ruge del viso con un lifting e ridisegnarsi le parti intime con i soldi statali. E' andata in Ungheria ad operarsi e ha speso una cifra che si aggira intorno alle 20.000 sterline. E pensare che ha cominciato a metterli da parte sin dal 2003, quando ha cominciato a ricevere 17 sterline alla settimana per ogni figlio come "rete di sicurezza per i più bisognosi". Lei, invece, li ha fatti finire in silicone e reggiseni di taglia maggiore. "Loro non hanno bisogno di nulla" ha spiegato al tabloid, confermando di aver dovuto fare economia nel mantenimento delle figlie: ha tolto loro molto svago e, soprattutto, cucinava solo un pasto al giorno,

Nonostante lo scandalo ha detto che non si fermerà qui, ma continuerà a fare gli interventi di chirurgia plastica con i soldi degli assegni familiari: "Invecchiare non fa per me".