Wes Craven lascia l’horror per un bel thriller d’azione

Red Eye è la storia di due creature che potrebbero amarsi ma finiscono per combattersi spietatamente. Lisa (Rachel McAdams), durante un volo aereo si trova accanto un giovane dal fascino inquietante. La schermaglia tra i due sembra preludere ad una vicenda d’amore; in realtà Jackson (Cillian Murphy), nell’ambiguità dei suoi modi, ha altri progetti e Lisa diventa un suo ostaggio. Egli fa parte di un gruppo che deve eliminare un uomo politico (Jack Scalia). Minacce e ricatti non piegano la volontà della giovane. E Wes Craven, messi in soffitta i suoi «Screams», mostra di essere regista di talento. Nell’angusto spazio di un aereo, isola i due protagonisti, impegnandoli in un dialogo eccitante e, depurata la storia da tutto l’armamentario splatter si tuffa nel thriller educato: nessun arto mozzato, né sangue, solo un bel racconto, teso professionale. Il valoroso caratterista Brian Cox, dimagrito 20 chili, è un valore aggiunto in una pellicola di intrattenimento, che mostra come si possa vivere benissimo senza le efferatezze dell’horror.
RED EYE - USA - 2005 Regia di Wes Craven con Rachel McAdams, Cillian Murphy, Brian Cox, Jack Scalia. 95 minuti circa