«Whiter shade of pale» il brano più suonato in Gran Bretagna dal 1934 a oggi

La Phonographic Performance Limited (una sorta di Siae inglese) ha stilato la classifica dei brani più suonati in pubblico sul suolo inglese negli ultimi 75 anni. Nella top five mancano i Beatles e i Rolling Stones

Un concerto di tre ore. Oggi pomeriggio il secondo canale radiofonico della Bbc ha trasmesso un programma affatto insolito: un concerto di tre ore nel corso del quale sono passate tutte le più popolari canzoni inglesi degli ultimi 75 anni. Una ricorrenza insolita che serviva, però, a celebrare appunto i primi quindici lustri della Phonographic Performance Limited (una sorta di Siae inglese). Per l'occasione la Ppl ha censito i brani più eseguiti nei luoghi pubblici del Regno Unito dal 1934 a oggi. Per locali pubblici si intendono sale da concerto ma anche bar e i tradizionali pub. Così come le radio interne di supermarket e ospedali e i jukeboxe. Ebbene l'elenco proposto (e quindi la conseguente scaletta del programma radiofonico) ha riservato delle curiose sorprese. Se non stupisce la presenza al numero uno del più classico dei brani dei Procol Harum («A whiter shade of pale» del 1967), certo fa discutere al terzo posto la presenza degli Everly Brothers, uno duo musicale statunitense formato da Don e Phil Everly e popolare soprattutto negli States sul finire degli anni Cinquanta. Unica eccezione in una compagine strettamente inglese formata dai Queen («Bohemian Rapsody» al secondo posto) e dagli scozzesi Wet Wet Wet (con il brano «Love is all around», al quarto posto, reso popolare anche dal successo del film «Quattro matrimoni e un funerale» di cui è colonna sonora). Tra le altre curiosità spicca l'assenza dalle prime posizioni dei Fab Four. Le canzoni dei Beatles, infatti, proprio come quelle dei loro rivali i Rolling Stones, non figurano tra i brani più eseguiti (anche a livello amatoriale) in suolo britannico. Tra le altre cose il quartetto di Mc Cartney e Lennon non ha mai potuto vantare nemmeno un altro record importante: quello delle vendite di dischi. Infatti i Beatles, detentori di record di vendite in tutto il mondo, restano al secondo posto proprio nella terra natia, battuti dall'immarcescibile Cliff Richard, l'unico artista ad aver piazzato una canzone al primo posto sia negli anni Sessanta e Settanta che nei due decenni seguenti.
Nel corso del programma radiofonico trasmesso dalla Bbc2, condotto dal comico inglese Rob Brydon, sono stati intervistati alcuni protagonisti di questa storia antologica della musica pop in terra inglese. Tra gli altri sono intervenuti Roger Taylor dei Quee, Graeme Clark dei Wet Wet Wet e Tony Mortimer degli East 17.