Una Winehouse inedita nel documentario sulla sua vita

A quattro anni dalla scomparsa, un documentario ricorda la cantante inglese trovata morta nella sua casa di Londra nel luglio del 2011. E spunta un video degli esordi

A quattro anni dalla scomparsa, un documentario ricorda Amy Winehouse, la cantante inglese trovata morta nella sua casa di Londra nel luglio del 2011.

Il trailer, definito dalla stampa britannica "sconvolgente" e "spaventoso", mostra le scene di una giovanissima Winehouse e con sopra la sua stessa voce, mentre la cantante parla della sua carriera e del suo stile. La cantante di Camden Town, quartiere dove ora è possibile anche andare a vedere una statua in bronzo a lei dedicata, viene così rivelata nel suo aspetto più intimo, e lo si capisce soprattutto quando nel trailer Winehouse dice che "non diventerò mai famosa, non credo di riuscire a sopportarlo, penso che potrei ruscirne pazza". Morta nel 2011 all’età di 27 anni, Winehouse ha cavalcato solo per breve tempo l’onda del successo. Tuttavia il suo album "Back to Black" è stato fra i più venduti al mondo, con quasi 3,5 milioni di copie all’aprile dell’anno scorso, quando è stato raggiunto il record.

La pellicola si intitola "Amy" ed è diretta da Asif Kapadia, regista inglese di origine indiana che si è già distinto per un altro film-documentario, Senna", sulla vita del pilota brasiliano. Pellicola premiata nel 2011 al Sundance Film Festival. "Amy" arriverà nelle sale britanniche il 3 luglio, a pochi giorni di distanza dall'anniversario della morte dell'eclettica artista, che con soli due album e in particolare grazie al secondo, "Back to Black", ha scalato le classifiche di mezzo mondo. Il sottotitolo del documentario è "La ragazza dietro al nome", con chiaro riferimento alla vita tormentata della cantante 27enne, vincitrice di cinque Grammy Awards, tra disturbi alimentari, problemi di alcol e droga e rapporti sentimentali burrascosi.