Macchine per il legno: cresce l'export, in ripresa anche il mercato italiano

Dal 24 al 28 maggio prossimo a Fiera Milano l'edizione numero 25 di Xylexpo, la biennale mondiale delle tecnologie per il legno e dei componenti per l’industria del mobile con 441 espositori di cui 122 esteri. Nel 2015 aumentate del'8,7% le vendite in Italia e del 12,7% le esportazioni, quasi l'80% della produzione. E nel 2017 la manifestazione avrà un proprio spazio anche a Made expo

Il primo segnale - concreto - più importante arriva dalle pre-registrazioni dei visitatori professionali e dei buyer che sono il 50 per cento in più rispetto all’edizione 2014, il secondo è che sono in aumento gli iatyliani: così l’edizione numero 25 di Xylexpo 2016, il salone internazionale biennale delle tecnologie per il legno e componenti per l'industria del mobile organizzato da Acimall, l'associazione dei costruttori aderente a Confindustria, che si terrà nel polo espositivo di Fiera Milano dal 24 al 28 maggio si preannuncia come quello del consolidamento della ripresa per questo settore della nostra industria metalmeccanica che è tra i leader mondiali ed ha una fortissima vocazione all’export.

E in fiera sono 441 le imprese espositrici di cui 122 straniere provenienti da 29 Paesi, per un comparto nel quale la produzione è aumentata dell' 11,7 per cento rispetto al 2014, e le esportazioni del 12,7%. Anche quest’anno la Germania è al primo posto nella classifica delle partecipazioni straniere seguita da Cina, Spagna, Austria, Repubblica Ceca, Taiwan e Turchia. Ma il mercato interno è il vero protagonista, in linea con quanto emerso al Salone internazionale del mobile perché a Xylexpo è in mostra il meglio e l’innovativo delle macchine grandi e piccole che servono per produrre mobili e arredo, quelle che in fabbrica sfornano i componenti di cucine, letti, imbottiti, armadi e soggiorni, pannelli verniciati o trattati nei più diversi modi e utilizzando materiali tradizionali o compositi.

Mercato che anche grazie ai diversi provvedimenti legislativi a sostegno delle imprese e della domanda mostra segnali di ripresa. Secondo i dati diffusi nel corso della presentazione di Xylexpo 2016 - in Italia sono state infatti vendute tecnologie per il legno per 450 milioni di euro, l'8,7% in più rispetto al 2014. E il primo trimestre 2016 conferma la stagione positiva: secondo l'indagine congiunturale curata dall'Ufficio studi Acimall, l'associazione dei costruttori aderente a Confindustria, gli ordini nei primi tre mesi di quest'anno crescono complessivamente del 22,7 per cento rispetto ai primi tre mesi del 2015. A questo dato contribuisce la crescita del 20% degli ordini dal mercato interno e il 37,1 per cento di ordini giunti da oltre confine. Xylexpo 2016 sarà quindi più che mai punto di riferimento internazionale considerando che nel 2014 il 14% degli operatori presenti era straniero: nel 2015 il 75,9 per cento della produzione, pari a 1.864 milioni di euro, è stato venduto oltre confine, per un valore di 1,4 miliardi di euro.

“L’Italia è da sempre un grande produttore di tecnologie per il legno e contende il primato alla Germania - spiega Dario Corbetta, direttore di Xylexpo e di Acimall - con una grande capacità di innovazione da parte delle imprese che propongono prodotti di altissima qualità e sono in grado di realizzare macchine studiate per esigenze spefiche e quindi non standardizzate, con un alto livello di flessibilità e capacità di adattarle alle necessità dei produttori di mobili e arredi. E’ il punto di forza del made in Italy che su questo terreno non ha rivali”. Basti pensare, tanto per fare un esempio, alla Tac a cui viene sottoposto il legno per identificarne i difetti e poter procedere a tagli che conesnto di utilizzarlo al meglio riducendo sprechi e costi.

Le vie dell’export seguono le rotte del Nord America mentre mercati forti come Brasile, Argentina e Russia risentono di situazioni politico economiche interne. Così si guarda anche a nuovi mercati come Iran, India, Indonesia, Australia e in Europa Regno Unito e Spagna. E se è vero che si tratta di un settore di nicchia con due o tre grandi aziende “multinazionali tascabili”, come le definisce Corbetta, e molte pmi di punta con alta concentrazione nei distretti mobilieri, è altrettanto vero che in valore contribuisce per il 5% all’attivo della bilancia commerciale italiana. Infatti Xylexpo è riconosciuta fra le trenta fiere di rilevanza nazionale, vede la forte collaborazione con Ita-Ice, Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, e del Mise-Ministero dello Sviluppo economico, oltre al patrocinio di Eumabois, la federazione che raccoglie 14 associazioni nazionali di categoria e di cui Acimall detiene la segreteria generale.

“Siamo anche impegnati a fare sistema come parte attiva di una grande filiera - prosegue Dario Corbetta - e Xylexpo sarà presente al Made expo, Milano Architettura Design Edilizia, la fiera internazionale dell’edilizia, della architettura e delle costruzioni che si svolgerà a Fiera Milano dall’8 all11 marzo 2017. Stiamo costruendo l’opportunità di organizzare uno spazio Xylexpo all’interno del Made, aggiungendo le macchine per il legno alle tecnologie per plastica e alluminio già presenti, un contingente che sarà indubbiamente uno dei punti focali della prossima edizione della fiera”. E sotto i riflettori ci saranno soprattutto le soluzioni per la realizzazione del serramento, ma anche tutte le tecnologie e le macchine dedicate al costruire edifici in legno, settore in sviluppo anche in Italia. Il progetto verrà presentato e promosso nel corso di incontri ed eventi che saranno organizzati in Cina, Stati Uniti, Russia, Indonesia, Francia, Iran, India e Cuba, in occasione delle più importanti manifestazioni internazionali dedicate alle tecnologie per il legno.
Tutte le informazioni su www.xylexpo.com