A Zoomarine Arrigoni tenta un nuovo record spinto da due delfini

Giovedì prossimo l'apneista cercherà di effettuare più di 12 voltas consecutive (ruote effettuate in immersione) senza mai riemergere spinto dai due giovani tursiopi del parco, Paco e Marco. Il pubblico potrà assistere dalle ampie vetrate della vasca

Quest'anno si chiamano Paco e Marco i delfini che il prossimo giovedì aiuteranno Simone Arrigoni, pluriprimatista mondiale di apnea, a superare il record da lui stesso conquistato lo scorso anno di 12 voltas (cioè delle ampie ruote verticali effettuate da un uomo in immersione spinto da uno o due delfini) compiute in apnea, che non verrà interrotta nemmeno quando gli animali emergeranno per respirare. La performance si svolgerà alle 12 nella piscina di Zoomarine, a Torvajanica, e il pubblico presente potrà osservare la prestazione attraverso le ampie vetrate della vasca che permettono una completa visione subacquea. Per provare a battere il suo record (lo scorso anno fu spinto dalle delfine Quina e Leah) Arrigoni si è allenato quotidianamente in piscina con il supporto degli addestratori di Zoomarine e dei tecnici della Carbonio Gft. L'esercizio in programma è di grande impatto emotivo per il pubblico e richiede potenza, equilibrio e sincronismo assoluto con i tursiopi. Requisiti che rendono ancora più difficile la lunga permanenza in acqua. «Vorrei poter trasmettere ai ragazzi le mie emozioni - sostiene l'apneista capitolino - nello sguardo di un delfino, di un'orca o di una balena possiamo percepire quanto profondo, intenso e affascinante sia il misterioso richiamo del "grande blu". Lasciarsi condurre in immersione da un delfino e sentire il suo "musetto" cercare costantemente il contatto è pura armonia».