Leggi il settimanale

Il re d'Italia e Porta Venezia sono a caccia di sponsor

Per rinnovare la statua di Vittorio Emanuele e la porta daziaria est offerta pubblicità per 1.750.000 euro

Il re d'Italia e Porta Venezia sono a caccia di sponsor
00:00 00:00

C'è l'usura del tempo. Quando Vittorio Emanuele II muore, il figlio Umberto decide di far costruire il monumento equestre del padre. Siamo nel 1878, poi tra i tempi di realizzazione a opera di Ercole Rosa, il dibattito se collocarlo vicino a Palazzo Reale o nel cuore della nuova piazza Duomo, la prematura morte dello scultore, la statua viene inaugurata nel 1896. C'è da dire che Vittorio Emanuele a cavallo, con il suo basamento di granito rosso e di marmo di Carrara, è stato più volte oggetto di azioni vandaliche, le ultime nel 2023 e nel 2025, con la vernice colorata usata come arma di rivendicazione per cause vicine alla politica. Viene poi preso d'assalto a ogni concerto.

Adesso il Comune cerca sponsor per rimettere a nuovo uno dei simboli di Milano, una delle prime immagini che colpisce chiunque arrivi in Duomo. I progetti dovranno comprendere il restauro conservativo delle superfici lapidee e bronzee esterne, il consolidamento strutturale del basamento e interventi sulle porzioni più elevate del monumento. Il tempo scade il 30 ottobre e non è possibile proporsi solo per una parte dell'intervento: o tutto o niente. Tempo a disposizione per i lavori: dodici mesi. In cambio, il Comune garantirà allo sponsor un ritorno di immagine del valore di poco più di un milione di euro.

Vittorio Emanuele non è solo. In cerca di aiuto per trovare vita nuova è il Casello daziario est di Porta Venezia, anch'esso costruito nell'Ottocento, benché su un sito dove la porta esisteva già ai tempi di Roma. In questo caso si richiedono lavori di recupero delle facciate della struttura, trattamenti delle superfici in pietra e cemento decorativo, oltre alle verniciature delle opere in legno e ferro. Durata dei lavori: 18 mesi. Ritorno di immagine di circa 744mila euro.

L'«Avviso pubblico per la ricerca di sponsor tecnici per la realizzazione di interventi di riqualificazione e di restauro di monumenti, fontane e di altri beni di interesse storico-culturale di proprietà del Comune di Milano» si arricchisce così di due nuove schede. Nel corso della prima fase della procedura, che si è conclusa lo scorso 30 gennaio, il Comune ha raccolto proposte di sponsorizzazioni per un valore complessivo di oltre 1.270.

000 euro per nove interventi di restauro: il monumento «Grande Disco» in piazza Filippo Meda, le fontane di piazza Bausan e dei giardini di via Vigoni, la scultura dedicata a Giuseppe Verdi in piazza Buonarroti, le «Gazzelle» e il gruppo scultoreo «I quattro cavalieri dell'apocalisse e il cavallo bianco della pace» dei giardini pubblici Indro Montanelli, il monumento a Leonardo da Vinci in piazza della Scala, la statua equestre di Napoleone III in parco Sempione e, infine, il monumento «Alle Voloire» in piazzale Perrucchetti.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.

A partire dal 23 luglio sarà necessario aggiornare la password del tuo account.
Segui la procedura guidata "Hai dimenticato la password?", tutti i dati e le informazioni del tuo profilo rimarranno invariati.

A partire dal 23 luglio sarà necessario aggiornare la password del tuo account.
Segui la procedura guidata "Hai dimenticato la password?", tutti i dati e le informazioni del tuo profilo rimarranno invariati.

Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica