Una donna italiana di 52 anni, originaria di Parma, ha perso la vita in seguito a un incidente avvenuto a bordo di una barca a vela nelle acque della Grecia, al largo dell'isola di Kalamos, nei pressi di Lefkada. La 52enne era in navigazione insieme al compagno e a un'altra coppia di amici quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha riportato un gravissimo trauma cranico. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e i tentativi dei medici di salvarle la vita, per lei non c'è stato nulla da fare.
Il drammatico incidente durante la navigazione
L'incidente si è verificato nel pomeriggio di sabato, 27 giugno, mentre l'imbarcazione, battente bandiera italiana, stava navigando tra il canale e la località di Plagia. Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle autorità greche, la 52enne sarebbe stata colpita violentemente dal boma, la trave orizzontale collegata all'albero della barca che serve a sostenere la vela principale. Altre ricostruzioni parlano invece di una caduta che avrebbe provocato il trauma fatale. Gli investigatori stanno cercando di chiarire con precisione la dinamica dell'accaduto. Tra le ipotesi al vaglio c'è anche quella secondo cui il repentino movimento dell'albero avrebbe colpito la donna al collo o alla testa, causandole ferite gravissime.
La corsa disperata verso il porto
Subito dopo l'incidente è stato lanciato l'allarme. La Guardia Costiera greca ha inviato sul posto una motovedetta, affiancata da una pattuglia a terra, per coordinare le operazioni di soccorso. L'imbarcazione è stata scortata fino al porto turistico di Lefkada, dove ad attendere la donna c'era un'ambulanza pronta a trasferirla d'urgenza all'ospedale generale. Quando è arrivata in ospedale, però, la 52enne era già priva di conoscenza. I medici hanno tentato ogni possibile manovra di rianimazione, ma non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
La vittima era in vacanza
La donna, identificata come Eleonora Guareschi, era partita per la Grecia insieme al compagno, anch'egli appassionato di vela, e ad una coppia di amici. Quella che doveva essere una giornata di relax in mare si è trasformata improvvisamente in un dramma. I compagni di viaggio, profondamente sotto choc, hanno immediatamente richiesto l'intervento dei soccorsi dopo essersi resi conto della gravità della situazione.
Indagini aperte per chiarire la dinamica
Le circostanze esatte dell'incidente restano ancora da chiarire. L'Autorità portuale di Lefkada ha aperto un'inchiesta preliminare per ricostruire quanto accaduto e stabilire l'esatta sequenza degli eventi che ha portato alla morte della turista italiana. L'imbarcazione è stata posta sotto sequestro e saranno gli accertamenti tecnici, insieme alle testimonianze delle persone presenti a bordo, a fare luce sulla tragedia.
La Farnesina segue il caso
Anche il Ministero degli Esteri si è immediatamente attivato dopo la notizia dell'incidente. La Farnesina ha confermato che l'Ambasciata italiana ad Atene sta seguendo da vicino la vicenda e sta fornendo assistenza ai familiari della vittima, mantenendo costanti contatti con le autorità greche impegnate nelle indagini.
Nei prossimi giorni saranno proprio gli accertamenti investigativi a stabilire con precisione se la donna sia stata colpita direttamente dal boma oppure se il trauma mortale sia stato provocato dalla successiva caduta sul ponte dell'imbarcazione.