Leggi il settimanale

Si cercano i video, disposta l'autopsia: a che punto sono le indagini sulla morte di Fakir

Gli inquirenti e gli investigatori di Bologna sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. Si sta valutando l'intera sequenza e la posizione di due agenti e quattro operatori sanitari

Si cercano i video, disposta l'autopsia: a che punto sono le indagini sulla morte di Fakir
00:00 00:00

Sono trascorsi due giorni dalla morte di Abderrahim Fakir, il 42enne marocchino che ha perso la vita domenica scorsa nel quartiere Pilastro, a Bologna, e la procura della Repubblica è più che mai motivata a far luce sulla vicenda, che ha destato molto clamore. Fakir è deceduto durante un intervento di contenimento da parte delle forze dell'ordine, che lo avevano messo a terra per bloccargli i polsi con delle fascette dopo avere spruzzato dello spray al peperoncino. È importante capire che cosa abbia provocato il malore risultato poi fatale. Ecco perché gli investigatori sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti.

L’importanza del video

Fondamentali i video che sono stati ripresi da chi era presente al momento del fermo di Fakir. Gli investigatori li stanno recuperando uno per uno. Ogni filmato, infatti, potrebbe fornire un importante tassello per la ricostruzione dei fatti: oltre a quello acquisito domenica scorsa, ci sarebbero anche le immagini estrapolate dalla bodycam di un poliziotto, e ulteriori video registrati dalle videocamere di sorveglianza.

L’autopsia

Altre risposte si attendono dall’esito degli esami autoptici: stando a quanto riferito dalle agenzie di stampa, la procura della Repubblica di Bologna conferirà l'incarico nella giornata di domani, mercoledì 22 luglio. L’autopsia sulla salma del 42enne sarà eseguita da un team composto da uno specialista in medicina d'urgenza, da un cardiologo e un tossicologo. Fra le ipotesi, quella che l'uomo abbia avuto una reazione allergica causata dallo spray urticante utilizzato contro di lui. Si cerca anche di capire se sia stata adottata la procedura prevista di norma per l'invio dei soccorsi sanitari.

L’intervento dei poliziotti

Da verificare, ovviamente, le modalità d'intervento dei poliziotti. Sono state rispettate tutte le linee guida? Secondo le ultime informazioni trapelate, sono sei le persone sulle quali si stanno facendo degli accertamenti, tutte iscritte con il modello 45 bis, ossia inserite nel registro delle annotazioni preliminari. Al momento si tratta di due poliziotti del commissariato di Bologna e quattro operatori sanitari.

Per adesso sappiamo che gli agenti sono intervenuti in via Svevo dopo una segnalazione. A quanto pare Fakir si trovava in un forte stato di agitazione e stava danneggiando un'auto: proprio per questo motivo i poliziotti sono stati chiamati e hanno cercato di contenere il 42enne. Sul caso "saranno svolte tutte le necessarie indagini con le dovute garanzie di legge, a partire dagli accertamenti di natura medico-legale, allo scopo di pervenire in tempi rapidi (e previsti dalla normativa di recente entrata in vigore) alla completa ed esaustiva ricostruzione dei fatti", ha assicurato il procuratore capo di Bologna Paolo Guido.

Il legale: "C'è il dubbio che fosse vivo quando si sono alzati"

L’avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia di Abderrahim Fakir, invita ad ascoltare con attenzione l’audio del video dell’intervento al Pilastro.

Durante la conferenza stampa “Verità e giustizia per Abderrahim Fakir”, convocata in Senato dalla senatrice Ilaria Cucchi, sostiene che c'è il concreto dubbio che l'uomo fosse ancora vivo, quando gli agenti si sono alzati. "Ma nessuno lo soccorre, nessuno lo slega", afferma Anselmo. La Procura di Bologna sta ricostruendo l’intera sequenza e sta valutando la posizione di due agenti e quattro operatori sanitari.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.

A partire dal 23 luglio sarà necessario aggiornare la password del tuo account.
Segui la procedura guidata "Hai dimenticato la password?", tutti i dati e le informazioni del tuo profilo rimarranno invariati.

A partire dal 23 luglio sarà necessario aggiornare la password del tuo account.
Segui la procedura guidata "Hai dimenticato la password?", tutti i dati e le informazioni del tuo profilo rimarranno invariati.

Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica