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Si schianta con l'auto nel centro di Cutro, muore a 18 anni: guidava con il foglio rosa

Il giovane era al volante di una Volkswagen Golf quando ha perso il controllo dell'auto. Nell'impatto sono rimasti gravemente feriti anche i due amici che viaggiavano con lui

Si schianta con l'auto nel centro di Cutro, muore a 18 anni: guidava con il foglio rosa
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Cutro, in provincia di Crotone, si è svegliata sotto choc dopo il drammatico incidente stradale avvenuto intorno alle 2:40 della notte tra sabato e domenica 28 giugno. A perdere la vita è stato il diciottenne Salvatore Lukanov, mentre altri due giovanissimi che viaggiavano con lui sono rimasti gravemente feriti. L'incidente si è verificato lungo via Nazionale, nel cuore del centro abitato. Per cause ancora in corso di accertamento, una Volkswagen Golf è uscita improvvisamente di strada, ha travolto un albero sul marciapiede sradicandolo e si è ribaltata più volte, fermandosi al centro della carreggiata completamente distrutta. La violenza dell'impatto ha trasformato l'auto in un ammasso di lamiere.

Chi era la vittima

Alla guida della vettura c'era Salvatore Lukanov, 18 anni, nato a Crotone da madre originaria di Cutro e padre bulgaro. Per lui non c'è stato nulla da fare, i sanitari del 118, intervenuti tempestivamente, hanno potuto soltanto constatarne il decesso. Dagli accertamenti effettuati dai carabinieri è emerso che il giovane non aveva ancora conseguito la patente di guida definitiva. Era infatti in possesso soltanto del foglio rosa e si trovava al volante di una Volkswagen Golf appartenente al compagno della madre. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il diciottenne avrebbe preso l'auto per trascorrere una serata insieme ai suoi amici. Una delle ipotesi al vaglio degli inquirenti è che il ragazzo possa aver prelevato le chiavi dell'auto mentre il proprietario del veicolo stava dormendo, circostanza sulla quale sono ancora in corso verifiche.

Due minorenni ricoverati in ospedale

Nell'abitacolo viaggiavano anche altri due giovanissimi passeggeri, una ragazza di 16 anni, residente a Petilia Policastro, e un diciassettenne di Cutro. Entrambi sono stati soccorsi dal personale del 118 e trasportati d'urgenza all'ospedale "San Giovanni di Dio" di Crotone. I due hanno riportato numerose fratture e sono arrivati al pronto soccorso in condizioni giudicate serie. La situazione più delicata riguarda la sedicenne, ricoverata in rianimazione, mentre anche il diciassettenne resta sotto stretta osservazione medica.

L'ipotesi dell'alta velocità

I primi rilievi effettuati sul luogo dell'incidente portano gli investigatori a ritenere che l’alta velocità possa aver avuto un ruolo determinante nella perdita di controllo della vettura. Secondo la ricostruzione iniziale, la Golf avrebbe sbandato autonomamente prima di finire contro un albero situato sul marciapiede. L'urto è stato così violento da sradicare il tronco e provocare il ribaltamento del veicolo, che si è fermato solo dopo diversi metri completamente devastato. I carabinieri della stazione di Cutro e della Compagnia di Crotone stanno proseguendo gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto e stabilire ogni responsabilità.

Il lungo intervento dei vigili del fuoco

Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco del comando provinciale, impegnati per diverse ore nelle delicate operazioni di soccorso. Per recuperare il corpo del diciottenne è stato necessario utilizzare attrezzature idrauliche, tra cui cesoie e divaricatori, per aprire l'abitacolo completamente deformato dall'impatto. Successivamente il veicolo è stato rimosso con l'ausilio di un carro attrezzi e l'intera area è stata messa in sicurezza. Le operazioni si sono concluse soltanto nelle prime ore della mattina.

Il dolore della famiglia e degli amici

La tragedia ha profondamente colpito l'intera comunità di Cutro. Poco dopo l'incidente sul luogo dello schianto sono arrivati i familiari del giovane e numerosi amici, rimasti increduli davanti ai resti dell'auto. Le urla disperate della madre e delle zie hanno rotto il silenzio della notte, mentre tanti coetanei di Salvatore seguivano con il fiato sospeso le operazioni di soccorso. Tra gli amici del diciottenne c'era chi non riusciva a trattenere le lacrime. "Abbiamo perso un fratello", ha raccontato uno dei ragazzi presenti, mentre molti altri si sono poi recati all'ospedale di Crotone per avere notizie dei due giovani rimasti feriti.

Proseguono le indagini

Mentre la comunità si stringe attorno alla famiglia di Salvatore Lukanov, i carabinieri continuano il lavoro investigativo per chiarire ogni dettaglio

della tragedia. Sul corso Nazionale, tra vetri infranti, pezzi della carrozzeria e detriti sparsi sull'asfalto, gli investigatori hanno raccolto ogni elemento utile a ricostruire gli ultimi istanti prima dello schianto.

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