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Mezzo miliardo in più per cedere a Castlelake

Mezzo miliardo in più per cedere a Castlelake
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Dopo quattro porte in faccia, ora si apre uno spiraglio. Nelle ultime settimane EasyJet non ha fatto altro che rifiutare ancora e ancora le offerte avanzate da Castlelake. L'ultimo no era arrivato giovedì, quando la società statunitense aveva offerto circa 7,5 euro ad azione, per un totale di poco meno di 5,7 miliardi per la società.

Ora la situazione è cambiata, o per lo meno i principali azionisti hanno messo nero su bianco la valutazione minima che accetterebbero, ovvero circa 6,14 miliardi di euro, corrispondenti a poco più di 8 euro per azione (7 sterline). "L'opinione di 7 sterline è ampiamente condivisa", ha dichiarato un importante investitore della compagnia aerea al Financial Times. Un altro, che figura anch'egli tra i primi 20, ha affermato: "Non credo che il presidente Stephen Hester accetterà un'offerta inferiore a 7 sterline. È molto attento agli interessi degli azionisti". Sam Ziff di Oldfield, uno dei 15 maggiori azionisti, ha dichiarato: "In qualità di azionisti di lungo periodo, riteniamo che qualsiasi offerta accettabile debba essere significativamente superiore a quella odierna". Una richiesta così alta dipende dalla promessa della società aerea inglese di migliorare significativamente la propria redditività nei prossimi anni, grazie all'utilizzo di nuovi aerei a basso consumo oltre alla crescita del suo mercato. E dal momento che l'accordo richiederebbe mesi per chiudersi, gli investitori ritengono che il prezzo offerto debba anche riflettere il fatto che le azioni di EasyJet si riprenderanno man mano che il conflitto in Medioriente si placherà. Basti pensare che dall'inizio della guerra tra Iran e Usa, a oggi, le azioni sono tornate a crescere con forza.

Sei suoi titoli valevano circa 3,30 sterline a metà maggio, venerdì, a chiusura del Ftse 100, valevano più di 5,80 sterline.

EasyJet ha posticipato la scadenza per una potenziale offerta di Castlelake alle 17 del 5 luglio, alimentando le aspettative di un possibile accordo.

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