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Presentato alla Camera dei Deputati il libro di Umberto Mancini, edito da oVer Edizioni, sulla comunicazione economico-finanziaria nell'era dell’IA

Una “cassetta degli attrezzi” per gli operatori della comunicazione, utile a interpretare potenzialità e limiti dell’innovazione tecnologica. Resta centrale il ruolo della creatività umana

Presentato alla Camera dei Deputati il libro di Umberto Mancini, edito da oVer Edizioni, sulla comunicazione economico-finanziaria nell'era dell’IA

“La comunicazione economico-finanziaria nell'era dell'Intelligenza Artificiale. Teoria, applicazioni e nuovi modelli per orientarsi e guidare la rivoluzione digitale” è il saggio scritto dal giornalista Umberto Mancini, edito da oVer Edizioni e presentato, nel corso di un evento promosso da Assocomunicatori, presso la Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, alla Camera dei Deputati.

Partendo dal contesto europeo, l’autore analizza rischi e opportunità legati all’Intelligenza Artificiale, soffermandosi sulle criticità e sugli aspetti normativi che ne regolano l’utilizzo. Al centro del libro alcune domande cruciali: l’IA potrà sostituire l’uomo anche nella comunicazione economica? Siamo esposti al rischio di algoritmi e fake news? Quali opportunità si stanno già aprendo? L’obiettivo è fornire risposte possibili attraverso l’analisi del quadro normativo, dell’evoluzione tecnologica e di uno scenario in rapida trasformazione. Comprendere l’Intelligenza Artificiale diventa così una condizione necessaria per non subirne passivamente gli effetti.

Mancini offre una sorta di “cassetta degli attrezzi” per gli operatori della comunicazione, utile a interpretare potenzialità e limiti dell’innovazione tecnologica e il modo in cui sta cambiando la gestione dei contenuti economici e finanziari. Resta centrale il ruolo della creatività umana, chiamata a garantire qualità e originalità nei processi di comunicazione. Un’attività che non riguarda solo la costruzione del messaggio e la scelta dei canali, ma anche la verifica della sua diffusione e del suo impatto in un ecosistema digitale dominato da social network e piattaforme online.

Secondo Francesco Battistoni, Segretario di Presidenza della Camera dei Deputati: “Come legislatori abbiamo il dovere di capire l’Intelligenza artificiale. Abbiamo il dovere di ascoltare, confrontarci e poi legiferare. L’Italia con la Legge n. 132 del 2025 è stata la prima nazione a dotarsi di un quadro normativo che ne disciplina lo sviluppo, l’adozione e la governance recependo e attuando le direttive europee. Siamo all’avanguardia, ma non possiamo pensare di non continuare a studiare e capire questa nuova tecnologia. Il libro di Umberto Mancini, che analizza la comunicazione economico-finanziaria, arriva in un momento preciso. Non è un libro sull’intelligenza artificiale in senso astratto: è un libro su come l’IA stia già ridisegnando il modo in cui l’informazione economica viene prodotta e distribuita. Il rischio non è solo che le macchine scrivano le notizie: è che cambino, senza che ce ne accorgiamo, la grammatica con cui interpretiamo la realtà. Dobbiamo fare in modo che l’intelligenza artificiale rafforzi la comunicazione economico-finanziaria affinché funzioni bene, riduca le asimmetrie informative, protegga i risparmiatori e responsabilizzi i mercati. Un sistema tecnologico così evoluto e così potenzialmente immenso deve continuare ad essere ben regolamentato con norme e principi che ne stabiliscono usi e perimetri operativi. Ciò che ci differenzia dall’intelligenza artificiale è la nostra coscienza”.

Alberto Barachini, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'informazione e all'editoria, ha affermato: “L’intelligenza artificiale si è ormai affermata come uno strumento imprescindibile, destinato a incidere in maniera sempre più significativa sulle nostre vite. Proprio per questo è cresciuta la consapevolezza della necessità di regolamentarne l’utilizzo, al fine di tutelare sia gli utenti che la collettività. Dopo una prima fase di ‘Far West’ tecnologico, oggi la comunità internazionale riflette attentamente su come garantire un impiego etico e responsabile dell’IA. Questo approccio è centrale, in particolare, nell’ambito dell’informazione finanziaria, dove sono indispensabili fonti affidabili, contenuti verificati e la massima sicurezza delle notizie, così da prevenire possibili danni economici ai cittadini.”

Laura Aria, Commissario AGCOM, ha osservato: “L’Autorità osserva con particolare attenzione il legame tra innovazione tecnologica e il valore dell’editoria, del libro, della conoscenza, della cultura e, più in generale, dell’informazione e del pluralismo. Questi ambiti rappresentano temi centrali su cui AGCOM è costantemente impegnata, garantendo la vigilanza e il rispetto delle normative dell’Unione Europea. Siamo però consapevoli che le regole, da sole, non sono sufficienti: occorre interpretarle e applicarle in modo concreto, attraverso un dialogo e una collaborazione effettiva con tutti gli attori del settore. La parola chiave, in questo percorso, è integrazione”.

“Questo libro arriva in un momento in cui il dibattito pubblico sull’IA è spesso polarizzato tra entusiasmo acritico e paura apocalittica - scrive nella prefazione al libro Azzurra Caltagirone, Presidente di Caltagirone Editore - e la sua virtù principale è proprio quella di tenersi lontano da entrambi i poli. È un testo che pensa, che documenta, che propone. Che non si accontenta di descrivere la rivoluzione in corso, ma cerca di fornire gli strumenti per non esserne travolti. In un’epoca in cui le macchine imparano a velocità esponenziale, ricordarsi di non smettere di imparare è il gesto più rivoluzionario che possiamo compiere”.

Guido D’Ubaldo, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, ha dichiarato: “Il tema dell’IA è di grandissimo interesse per l’Ordine dei Giornalisti. Facciamo tanti corsi di formazione. È un tema a cui dobbiamo prestare molta attenzione, anche a livello deontologico e a tutela dell’informazione garantita, prodotta da giornalisti professionisti che rispettano regole precise. Questo non avviene con l’IA. Da un anno siamo alle prese con una sfida che sarà determinante per il futuro dei giornalisti, perché sarà importante governare l’intelligenza artificiale e non subirla. Serve grande preparazione, bisogna studiare ed elevare le nostre conoscenze. Per i giovani è difficile trovare la propria strada per fare il giornalista, ma possiamo difenderci con l’arma della qualità della professione”.

“Parlare di economia e finanza nell’era dell’Intelligenza Artificiale significa contribuire a costruire maggiore consapevolezza nelle persone - ha detto Umberto Mancini, autore del libro - una necessità che emerge in ogni ambito. Accanto all’innovazione tecnologica, rimane decisiva la presenza di professionisti in grado di utilizzare e integrare strumenti come l’IA nei processi aziendali. In questa direzione, si stanno ampliando i programmi di reskilling, necessari per evitare che il cambiamento tecnologico si traduca in esclusione professionale e sociale. L’Intelligenza Artificiale può rappresentare uno straordinario alleato e apportare enormi vantaggi, ma solo se resta uno strumento al servizio dell’uomo, e non il contrario. Il futuro si giocherà soprattutto sul terreno della resistenza culturale, per cui Istituzioni, aziende, scuole e media devono lavorare insieme per costruire una cultura dell’IA che promuova i valori, la consapevolezza, l’etica e il senso del limite”.

Secondo Domenico Colotta, Founder di oVer Edizioni: “Pubblicare un’opera che affronta temi legati alla comunicazione economica e finanziaria in un momento storico come quello attuale, caratterizzato dalla rivoluzione tecnologica dell’Intelligenza Artificiale, rappresenta una sfida significativa per una casa editrice come oVer Edizioni. L’obiettivo è quello di rendere questi argomenti più accessibili e comprensibili, avvicinandoli al grande pubblico. Crediamo, infatti, che una corretta informazione e una divulgazione chiara e responsabile siano strumenti decisivi per capire dinamiche che, pur apparendo spesso tecniche o astratte, incidono concretamente sulla realtà quotidiana di cittadini, imprese e famiglie. Il ruolo dell’editoria può e deve contribuire a un vero e proprio salto di qualità nella diffusione della conoscenza, offrendo chiavi di lettura più consapevoli in ambiti economici, finanziari, tecnologici e sociali”.

Per Attilio Lombardi, Founder di Ital Communications: “Comunicare sta diventando sempre più facile e accessibile a tutti, ma non è sempre così. Occorre comunicare bene, evitando le cosiddette fake news, riuscendo a distinguere il vero dal falso, le informazioni corrette da quelle alterate. È fondamentale agire nella tutela della privacy, rendere sicuri i dati diffusi, evitare manipolazioni. In tutti i settori, come ad esempio quello economico-finanziario. Con la pubblicazione di questo manuale, oVer Edizioni offre ai lettori un valido strumento per orientarsi al meglio nella rivoluzione digitale in atto. L’interesse è rivolto alle nuove generazioni, alla necessità di formarle in maniera adeguata, con l’obiettivo di renderle capaci di utilizzare la tecnologia senza però subirla, perché il rischio è quello di essere travolti da algoritmi e fake news. Saper comunicare è, quindi, essenziale per trasmettere il proprio messaggio con chiarezza e nella massima trasparenza possibile”.

Ha preso parte all’evento, tra gli altri, Maria Cristina Paolini, Responsabile Relazioni esterne Mundys.

L’eBook è acquistabile sulle principali piattaforme online, tra cui La Feltrinelli, Ibs, Mondadori, Amazon, Fnac, Apple Books, Bol, Kobo.

Per maggiori informazioni consultare il sito web: https://www.overedizioni.it/pubblicazioni/

L’ufficio stampa dell’evento è stato curato da Ital Communications.

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