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A Cobolli non riesce l’impresa: Zverev vince il Roland Garros, l’italiano sconfitto in 5 set

Il tennista romano cede soltanto al quinto set dopo un’ottima gara durata oltre quattro ore. Il tedesco vince il primo trofeo Slam della sua carriera

A Cobolli non riesce l’impresa: Zverev vince il Roland Garros, l’italiano sconfitto in 5 set
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Un vero peccato. Non c’è il lieto fine ma Flavio Cobolli merita tutti gli applausi del mondo per aver giocato alla pari per lunghi tratti contro il numero tre del mondo, Alexander Zverev. L’azzurro cede la finale del Roland Garros soltanto al quinto set: 1-6, 6-4, 4-6, 7-6, 6-1 dopo oltre quattro ore di gioco. Il tedesco corona il sogno di una carriera vincendo il suo primo Slam dopo svariati tentativi andati a vuoto. Il tennista romano, invece, è ormai un top ten ed esprimendo questo tennis, a soli 24 anni, potrà certamente avere nuove occasioni per vincere di fronte a palcoscenici del genere.

Le parole di Cobolli

“Non è facile parlare per me in questo momento. Voglio partire da Zverev. Se qualcuno mi avesse chiesto chi meritava di più il titolo avrei detto Sasha. Sono felice per te, un pochino triste per me perché ci sono andato vicino. Adesso che hai coronato il tuo sogno, fammi vincere la prossima volta”, dichiara sorridendo Flavio Cobolli durante la cerimonia di premiazione. “Rimane il mio Slam preferito, lo guardavo sempre in tv”. Poi, rivolto ad Adriano Panatta: “È stato un onore e privilegio averti a fianco, complimenti per la carriera che hai avuto”. Poi, conclude ringraziando “il muro azzurro che mi ha aiutato durante questa partita. Non riesco a guardavi altrimenti piango”, Dagli spalti viene intonato “Flavio, Flavio”. “Sono state settimane bellissime, voglio vedervi sorridere. È stato fantastico lavorare con voi, grazie per essere venuti. Chiudo con me stesso. Ho iniziato a giocare quando ero molto giovane e non mi sarei mai aspettato un risultato del genere. Sono ancora giovane, non è finita, voglio vedermi ogni singolo momento sul campo con il mio sorriso”.

L’andamento della gara

Il primo set è tutto in salita per Flavio: contratto, cede alcuni break al preciso tedesco che vince 6-1 dopo 34 minuti di gioco. Si è fatta sentire una naturale tensione per la prima finale Slam della sua carriera con una prima frazione già indirizzata dopo aver ceduto il servizio al primo game.

Il secondo set è un’altra storia: si gioca alla pari, nei primi sei game Cobolli e Zverev tengono i rispettivi turni di battuta ma la svolta avviene al settimo game con Flavio che strappa il primo break della gara dopo 10 minuti di battaglia, 4-3. L’azzurro non cede più il servizio e il parziale si chiude 6-4 dopo 55 minuti di gioco.

Il terzo set lascia l’amaro in bocca: Cobolli gioca alla pari con Zverev fino al 5-4 per il tedesco: sopra 30-0 sul proprio turno di servizio, l’italiano perde quattro punti consecutivi cedendo 6-4 commettendo errori con il dritto.

Il quarto set inizia sotto i migliori auspici: subito break di Cobolli che sale 2-0, poi paga troppa foga nel voler chiudere alcuni scambi in anticipo, Zverev recupera il break e la situazione è nuovamente in equilibrio (3-3). In un crescendo di emozioni, grazie a un dritto lungolinea da urlo e da alcune imprecisioni di Sasha, Flavio gli strappa un altro break e conferma subito dopo, 5-3. Con due dritti vincenti, il tedesco riprende il break al decimo game, 5-5. Alla fine arriva il tie-break per decidere il quarto set: 3-3 al cambio di campo. Arrivano due set point, il pubblico francese si esalta per Cobolli che chiude 7-5 e vince, si decide tutto al quinto.

Il quinto set va subito in salita per Cobolli che cede il break a

Zverev, il tedesco si porta 2-0. Flavio sembra avere sempre meno benzina, il tedesco gli prende un altro break volando 3-0 e confermando sul servizio, 4-0. L’azzurro non ne ha più: finisce 6-1 con le braccia al cielo di Sasha.

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