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Tennis

Sinner, corsa contro il tempo per recuperare dall’infortunio al ginocchio: come sta

Il numero uno del mondo sarebbe già dovuto partire per Cincinnati, in Ohio: ecco tutti i dubbi da sciogliere nelle ultime ore e quali sono le sue condizioni fisiche

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Sono ore di riflessione ma il tempo stringe. Da un lato, un aereo per volare in Ohio e disputare il Masters 1000 di Cincinnati, primo torneo dopo la vittoria di Wimbledon a luglio, dall’altro lato tornare in campo direttamente per il vero obiettivo, ossia l’ultimo Slam dell’anno, gli Us Open. Jannik Sinner e il suo team sono alle prese con questo dilemma non da poco a causa delle condizioni, non perfette, del suo ginocchio destro.

Come sta l’azzurro

Per adesso, il numero uno del mondo è regolarmente iscritto al torneo di Cincinnati propedeutico per riprendere confidenza con il cemento e recuperare il top della forma per essere pronti all’appuntamento con Flushing Meadows dal 30 agosto al 13 settembre. Si, perché Jannik accusa qualche acciacco al ginocchio destro tant’é che si è recato al San Raffaele di Milano e poi al J Medical di Torino per sottoporsi alla fisioterapia con onde d’urto.

“Sto investendo molto sul mio corpo perché è il mio capitale, il mio motore. Per me il recupero è fondamentale”, aveva dichiarato l’azzurro a Wimbledon. Si sta dunque prolungando il soggiorno di Sinner a Torino per evitare di fare avanti e indietro da MonteCarlo.

Gli scenari

Il sorteggio del tabellone principale di Cincinnati avrà luogo soltanto fra tre giorni, alle ore 20 italiane di mercoledì 12 agosto. Nonostante i fastidi, i suoi allenamenti sono sempre stati effettuati al massimo, si è allenato negli ultimi giorni ma questo non vuol dire che si senta pronto per scendere in campo tra pochi giorni. Negli Stati Uniti il clima meteorologico non aiuta di certo, dunque sarà meglio posticipare tutto e atterrare direttamente a New York?

Di certo ne sta parlando con i suoi coach, Darren Cahill e Simone Vagnozzi i quali daranno il loro parere anche se l’ultima parola sarà sempre di Sinner.

Ricordiamo che il numero uno del mondo aveva già rinunciato, nelle scorse settimane, all’Atp di Montreal (come avvenuto anche lo scorso anno). Se decidesse di partecipare direttamente agli US Open, il tempo lontano dal terreno di gioco si allungherebbe a un mese e mezzo. Infine, non gioca su un campo in cemento dalla fine di marzo quando ha vinto il Miami Open.

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