Alcuni detenuti hanno aggredito con armi improvvisate le guardie, dopo la decisione del comandante del carcere di spostare in un’altra sezione dei prigionieri in sciopero della fame
Obama vuol risolvere la crisi per via diplomatica ma si dice pronto a difendere gli Usa e i suoi alleati. Tre giorni di John Kerry a Seul, Pechino e Tokyo