Ruby, parte il processo dell'illegalità
Oggi a Milano il dibattimento: Berlusconi non sarà in aula. La difesa punta sulle "gravissime violazioni" dei pm. Diversi i punti controversi: dalla competenza delle procure all'iscrizione tardiva del premier nel registro degli indagati. In tribunale anche l'udienza preliminare per Minetti, Fede e Mora
Caso Ruby, sì del Senato<br /> al conflitto di attribuzioni<br /> con la procura di Milano
Anche per il Senato, come aveva deciso la Camera ad aprile, deve esser solo il Tribunale dei ministri ad occuparsi della questione della telefonata di Berlusconi alla questura di Milano per far rilasciare Karima El Mahroug
Dalle intercettazioni all'incompetenza dei pm<br /> Ghedini presenta 16 eccezioni sul "caso Ruby"
L'avvocato Ghedini ha annunciato un’eccezione sulla competenza funzionale e territoriale, oltre che sulla "carenza di potere". Altre questioni sulle intercettazioni, una sulla violazione della corrispondenza bancaria e due sul fascicolo dibattimentale. Arcidonna non ammessa come parte civile
Minetti: "Fede e Mora<br />Portavano le ragazze"<br />Ma l'avvocato smentisce
Giallo sulle dichiarazioni della consigliera regionale del Pdl in una memoria difensiva di 12 pagine avrebbe "scaricato" sugli altri due co-indagati le responsabilità di reclutamento delle ragazze per le feste di Arcore. Ma il legale della Minetti smentisce tutto
Ecco il paradosso del processo Ruby:<br /> "Nessuno si dichiara parte lesa..."
Il tempo per il giudice Giulia Turri di aprire l'udienza (LA CRONACA IN DIRETTA) "di semplice smistamento" e di rinviare tutto al prossimo 31 maggio. Il premier è in aula. Ruby non ci costituirà parte civile, così come i tre funzionari funzionari della questura di Milano che nel maggio scorso rilasciarono Ruby dopo le telefonate del Cavaliere
