Nessun prelievo sui conti correnti<br />Dismissioni e incentivi ai giovani
Concluso il consiglio dei ministri straordinario per decidere le misure anti-crisi. Approvato un emendamento alla legge di stabilità ora all’esame del Senato. Sfuma l’ipotesi di un decreto legge, anche se, fonti di governo riferiscono che dopo l'approvazione dell'emendamento alla legge di Stabilità, si procederà anche a realizzare un decreto e un disegno di legge con misure anti crisi. Il ministro Romani assicura: "Nessun prelievo sui conti correnti". Tra le misure: incentivi al Sud e ai giovani disoccupati, dismissione dei beni pubblici, liberalizzazioni. Nessuna norma sui licenziamenti. Oggi giro di consultazioni al Colle
Il Cav: "In pensione a 67 anni"<br />Continua la trattativa con la Lega
Dopo il pressing dell'Europa, che ha chiesto di ridurre il debito e di rilanciare la crescita, il governo accelera il varo delle misure anti crisi. A partire dalle pensioni. Ma la Lega si oppone: "Non si toccano". In serata il Cdm si conclude con un nulla di fatto. Berlusconi vedrà i leader del Carroccio per trovare la quadra. Domani forse una nuova riunione. Letta avverte: mettiamo le misure nero su bianco, altrimenti si rischia di andare a Bruxelles allo sbaraglio. Ma Bossi: le misure devono andare bene a tutti. E il Cav: "Solo noi possiamo uscire dalla crisi"
