Attrazione fatale nonostante il passato bianconero?
Finisce 2-1 per i viola. Segna prima Kean poi ad un quarto d'ora dalla fine è Gudmundsson a decidere il match, dopo il momentaneo pareggio di Mikhaylenko
Basta con la mortificante sfilata o processione sotto le curve, addirittura a dialogare con i capi ultrà
Delusione, rabbia, lo spettro della B, minacce e spogliatoio in fiamme
Carlo Conti, grande tifoso della Fiorentina, scaccia via l'incubo retrocessione così: "Non ci voglio neanche pensare".
Chissà se qualcuno a Firenze non si sia amaramente pentito di aver criticato e indotto a fine maggio Raffaele Palladino a lasciare la panchina della Viola
Edin Dzeko è un bosniaco tosto,
Nella dantesca Firenze è capitato a Dusan Vlahovic correre ricoperto di parole sudicie
Stessi difetti visti con Motta e Tudor: non impone il gioco, è fragile in difesa e pecca di personalità
La Juventus bloccata sull’1-1 dalla prima Fiorentina di Vanoli: Mandragora risponde a Kostic