Gli Usa e Strauss-Kahn<br /> È roba da psicanalisi...
La vicenda dell’arresto per stupro del direttore del Fmi si presta a tante interpretazioni, ma nessuna convince fino in fondo Forse non sbaglia chi vi riconosce l’antico conflitto tra figli (gli americani) e padri (i francesi). Con gogna inclusa
"Sperma di DSK negli abiti della cameriera"<br /> E spunta il mistero della donna bionda
Secondo il sito Atlantico fr. alcune tracce di sperma di Dominique Strauss-Kahnsarebbero state rinvenute sugli abiti della cameriera, vittima del presunto stupro. E intanto spunta pure il giallo della misteriosa donna bionda con la quale l'ex direttore dell'Fmi avrebbe cenato il giorno prima dell'arresto
Lo scandalo Strauss-Kahn non aiuta Sarkozy
I socialisti francesi hanno retto il colpo. Per i sondaggi il Psf resta in testa con François Hollande. Ma alle primarie potrebbe candidarsi anche la segretaria del partito, Martine Aubry. Sarkozy arranca, ma in un eventuale ballottaggio con Hollande avrebbe la meglio, prendendo i voti della destra di Marine Le Pen
Francia: ora chi prenderà<br /> il posto di Strauss-Kahn<br /> nella corsa contro Sarkò?
L'arresto del direttore del Fmi ha scosso il partito socialista francese. In testa nei sondaggi in vista delle presidenziali del 2012 ora c'è Hollande (23%). Sarkozy (22%) è tallonato da Marine Le Pen (20%). Ma potrebbe scendere in campo Martine Aubry
Strauss-Kahn, dal Fmi al carcere del Bronx<br /> Dal fuoco alla cenere: il "re" è ormai alla deriva
Guardato a vista nel carcere dei "duri", solo fino a ieri era il seduttore irrefrenabile che parlava quattro lingue e frequentava i capi di Stato di tutto il mondo. Nelle foto in tribunale è l’ombra di se stesso: occhi bassi, barba lunga, niente cravatta. Non aveva previsto il colpo di scena, la sua postura è miserabile. Protagonista sì, ma in negativo. Guarda le foto
Strauss-Kahn, la sottile ipocrisia della Francia
Il politico francese era di fatto, un uomo malato, che però non è stato fermato in tempo, pagando paradossalmente, per la sottile ipocrisia di un Paese la cui stampa non esita a dar lezioni di trasparenza e moralità agli altri, ma che nei confronti dei propri potenti si chiamino Strauss-Kahn o Sarkozy- si dimostra straordinariamente pavida
