C'è un'Italia reale che tutti i giorni deve affrontare problemi a volte enormi e c'è un governo del reale che prova, e a volte ci riesce, a dare una mano
Il risultato era scontato e il test resta numericamente modesto
Il caso Scurati in Rai ha prestato il fianco a nuovi attacchi contro il governo dalle opposizioni, che non vedevano l'ora. Ma la memoria da quelle parti è sempre troppo corta.
Lo scrittore continua a recitare la parte della vittima per il caso del monologo saltato a "Che sarà" (Rai 3): "Si è perso il senso della democrazia in Italia"
La ricetta è di quelle tossiche.
"Come i nazisti". Müller contro i "censori" di Bruxelles
Un minuto e si scatena la tempesta perfetta. Un minuto come la durata del monologo che Antonio Scurati avrebbe dovuto leggere dagli schermi di Rai 3 e che una Rai occhiuta ha cancellato.
Lo spartito comunicativo è quello che risuona in Italia da oltre venti anni.
Poveri leader candidati o non candidati alle elezioni per forza, per calcolo o per caso.
Dopo aver taciuto per un'intera giornata, Scurati è partito all'attacco del premier che nel suo post si era rivolta prevalentemente alle opposizioni e non allo scrittore.