Cultura e Spettacoli
Grossman: "La mia scrittura nel dolore e nella guerra"
Oltre un'ora di attesa per una dedica dallo scrittore israeliano all'Auditorium di Roma che racconta: «Dopo la morte di mio figlio aspettai sette giorni e poi ricominciai a scrivere. La scrittura non può cambiare il mondo ma lo può correggere»
