1. De Martino: I principi di Napoli? Sono i Paparazzi
All’evento de Il Giornale all’edicola di Piazza Mirabello a Milano, il giornalista Giannino della Frattina ha chiesto dell’IA e delle foto. A gennaio mi sono arrivate le foto di De Martino: piangeva sulla bara del padre. Chi scrive le avevo prese per vere, invece nessun fotografo aveva voluto esserci, per rispettare il lutto di De Martino, un amico. Per fortuna, Gianni Riccio, fotografo di Napoli, mi ha avvisato: «Sono frutto dell’IA di un delinquente. Noi non siamo nemmeno entrati in chiesa». Per fortuna esistono veri principi dell’informazione, come i fotografi di Napoli.
2. Alessandro Ristori A Wuhan non solo Covid
Wuhan, nonostante i 13 milioni di abitanti, era una città cinese che in pochissimi conoscevamo, poi è diventata tristemente famosa perché da lì è partito il Covid. Oggi è famosa per altro, anche perché c’è la boutique di Giorgio Armani, diventata un polo d’attrazione per tutto l’Estremo Oriente, al punto che la maison ha voluto il musicista Alessandro Ristori, da sempre ospite all’Armani/Privé, di Milano, come ambassador della dolce vita italiana, in occasione del Global Fashion & Beauty Summit 2026, Riuscirà Wuhan a far dimenticare il binomio con il Covid?
3. Bettino Craxi Affascinato dalla Venier
L’Hotel Raphael di Roma è un cinque stelle lusso, ma quando ci stava Craxi non era abbagliante. È qui che incontro un vecchio cliente, che mi racconta del legame con Bettino. «Gli chiedevo di Ania Pieroni, bellissima. Era molto affascinato da Mara Venier. Quando lei era incinta di Renzo Arbore e non poteva alzarsi (fu una gravidanza difficile che si concluse con un aborto al sesto mese), andava a trovarla e si sedeva di fronte al suo letto e cercava di confortarla. Ma Mara era troppo innamorata di Renzo e non ci fu nulla né prima né dopo».
