Le 4 ruote in condominio Idea per chi fa poca strada

Se si rottama e si sceglie il car sharing, dallo Stato un bonus di mille euro

Enrico Artifoni

Se vivi in città, non hai bisogno di avere un’auto. Parola di Bill Ford jr, uno che di veicoli ne sa qualcosa. La proprietà non è necessaria, anzi diventa uno spreco, nel momento in cui ci si sposta anche frequentemente su distanze brevi. E la convenienza? Quanti percorrono fino a 8mila km l’anno possono risparmiare almeno il 30%. Oltre ai costi fissi (acquisto, assicurazione, bollo) si eliminano quelli di esercizio (carburante e manutenzione) e pure la necessità di un box o un posto auto. In più, nella dozzina di comuni dove è attivo il car sharing sono previsti particolari vantaggi: dalla sosta gratuita nelle aree di parcheggio al permesso di usare le corsie preferenziali, dal transito nelle zone a traffico limitato alla possibilità di circolare nei giorni di blocco del traffico. Nei parchi auto fanno la parte del leone le citycar (Smart Fortwo, Nissan Micra, Ford Ka…), ma in alcuni casi sono disponibili anche vetture «ecologiche» come la Fiat Punto Bipower e la Toyota Prius, oppure monovolume come la Fiat Multipla e la Opel Zafira ideali per la gita fuoriporta con la famiglia.
Si prenota per telefono o via internet e si paga per le ore di utilizzo sommate ai km. Il resto è vita, come hanno scoperto gli oltre 6mila iscritti al servizio. Considerato che erano solo poche centinaia tre anni fa, il successo è innegabile, anche se ancora lontano dagli oltre 40mila utenti della Svizzera, dove il car sharing è nato nel 1987, dai 60mila della Germania e dagli oltre 100mila degli Stati Uniti. Questione di mentalità, forse. Ma resta da vedere se nel nostro Paese il car sharing di cui si è fatta paladina soprattutto Legambiente possa diventare adulto e sia in grado di camminare con le proprie gambe, senza bisogno di generosi finanziamenti statali.
Intanto, dallo scorso 5 luglio, chi manda alla demolizione un veicolo non ecologico (ante euro 3) e sottoscrive un abbonamento al car sharing, beneficerà di un bonus di mille euro. In pratica, la copertura dei costi di utilizzo chilometrico realizzati dal neo abbonato entro un periodo di due anni.