Acqua in curva, pericolo in corso Monte Grappa

La perdita per un guasto da luglio rende scivolosa la strada

Non è detto che dove il Giornale riesce una volta, il Giornale possa riuscire sempre. Spieghiamo meglio: se dopo la segnalazione della perdita d’acqua in via Nicola Fabrizi a Quarto le squadre di intervento sono accorse il giorno stesso a porvi rimedio, non è detto che denunciando un analogo inconveniente in corso Monte Grappa la ciambella riesca col buco e subito. Ma siccome la fiducia che i lettori ripongono nel nostro Giornale è davvero tanta, chissà.
Il caso qui, però, appare un po’ più complesso rispetto a quello «risolto» nella via di Quinto. La perdita d’acqua è localizzata in un muraglione di corso Monte Grappa, nel curvone in corrispondenza dell’incrocio con via Asiago. Da lì, l’acqua scende sul marciapiede e lungo la carreggiata, creando non poche situazioni di pericolo per i pedoni ma soprattutto i motociclisti che si trovano sempre e comunque ad affrontare una curva sull’asfalto bagnato.
Dopo il «grido di dolore» di un centauro che abita nella zona, ecco il nostro intervento presso Mediterranea delle acque, competente per la segnalazione guasti. E la risposta è arrivata subito, per certi versi scoraggiante: «Sappiamo di cosa si tratta. La perdita è attiva già dal mese di luglio, ma non è di nostra competenza riguardando un’utenza privata». E allora? Allora niente, almeno per il momento. La prassi in questi casi è che l’azienda, una volta identificato il proprietario titolare del contratto e quindi il responsabile del guasto, invia una lettera informativa chiedendo che il guasto venga al più presto riparato.
E intanto l’acqua continua a sgorgare. La polizia municipale può intervenire a sua volta, qualora si renda necessario, mettendo in sicurezza la zona interessata alla perdita, recitando l’area e ponendo segnali di pericolo generici.
Aspettando che il proprietario, condominio e condomini che siano, provveda alla riparazione, ci sarebbe anche un’altra strada da percorrere, cosa che quasi mai però, a detta degli esperti, si verifica. Per fermare l’uscita dell’acqua «chiudere il rubinetto», provvedimento difficilmente percorribile, ed è facile capire perché, se si tratta di palazzi con più appartamenti.
Non resta così che invitare pedoni e motociclisti alla prudenza: sappiate che in corso Monte Grappa c’è una curva sempre scivolosa, e siate contenti che, almeno per ora, non c’è pericolo che l’acqua geli.
Nel caso, comuque, la polizia municipale interverrà con lo spargimento di sale.