Acquario come l’Amazzonia Sono arrivati i caimani nani

I coccodrilli più piccoli al mondo sono stati inseriti nell’ex vasca dei pinguini dove è stata ricostruita una foresta pluviale su misura

Arrivano direttamente dallo zoo di Colonia i nuovi inquilini dell'Acquario di Genova; si chiamano caimani e sono ospiti per la prima volta della struttura all'interno di un'area espositiva creata apposta per loro. Ad accoglierli una nuova vasca al secondo piano di fronte ai delfini, che ripropone un tratto dei tanti fiumi dell'Amazzonia , con tanto di rocce, tronchi d'albero, piante acquatiche e diverse specie di pesci tropicali. Lo spazio - progettato e realizzato dallo staff dell'Acquario di Genova con la partecipazione dell'Aster - accoglie esemplari di caimano nano di Cuvier (Paleosuchus palpebrosus), la specie più piccola di coccodrillo al mondo. I visitatori potranno così ammirare questi rettili che raggiungono una lunghezza massima di 1,7 metri per i maschi e 1,2 metri per le femmine con un peso di circa quindici chilogrammi. È la specie più primitiva del caimano con una corazza dorsale e ventrale più spessa, utilizzata per difendersi dai predatori, e dalla forma molto definita, che lo fa sembrare un vero e proprio dinosauro in miniatura. La forma della testa, che appare molto allungata rispetto agli altri coccodrilli, ricorda l'ossatura di un cane.
Come le altre specie di coccodrilli, grazie al morso potente, è un predatore efficiente che attacca le prede prevalentemente in acqua. Si nutre di pesci, anfibi e piccoli vertebrati; ha un metabolismo lento e può resistere anche a lunghi periodi senza mangiare. Sulla terraferma si muove invece in modo piuttosto lento e pesante, ma all'occorrenza è in grado di compiere corse brevi e veloci. In acqua invece, diventa un abile nuotatore che sfrutta la potenza della coda strutturata come una sorta di remo, riuscendo a regolare con notevole efficacia il suo livello di galleggiamento.
«Siamo molto soddisfatti - spiega Claudia Gili, curatore generale e veterinario capo dell'Acquario -, perché l'inaugurazione di questa nuova vasca, che poi in realtà è l'ex spazio dei pinguini appena trasferiti in altre vasche, risponde alla missione dell'Acquario da sempre impegnato a sensibilizzare ed educare il grande pubblico alla conservazione, alla gestione e all'uso responsabile degli ambienti acquatici, attraverso la conoscenza e l'approfondimento delle specie animali e dei loro habitat. In questo caso, l'obiettivo è presentare ai visitatori una piccola parte della grande varietà di specie che vive in Amazzonia, ma soprattutto vogliamo cercare di sensibilizzare il pubblico alle problematiche di conservazione di un ambiente come quello della foresta, fortemente minacciato dagli uomini».
Gli organizzatori tengono infatti a sottolineare che i caimani vivono all'interno di foreste tropicali la cui distruzione è accompagnata da un'estinzione di organismi pari a 50mila specie ogni anno. Molte di queste sono infatti scomparse prima di essere studiate e senza lasciare traccia di sé. «Nel sistema fluviale amazzonico vivono oltre 3mila specie di pesci - continua Gili -, oltre la metà delle specie vegetali e animali del pianeta, circa 10 milioni, di cui ancora molte sconosciute, vive nelle foreste tropicali pluviali. Questo ambiente rappresenta dunque un patrimonio genetico inestimabile, dofe sta avvenendo una vera e propria cassaforte biologica che, a causa dell'alto tasso di deforestazione, ha già subito un forte degrado con perdita di biodiversità e rischi molto elevati per l'equilibrio dell'intero pianeta». Complessivamente il numero di caimani è di 1 milione (che vive in ambiente tropicale in Sudamerica, nelle foreste inondate dei bacini del Rio delle Amazzoni e dell'Orinoco), e proprio per questo motivo è stato inserito nell'Appendice II della Convenzione di Washington (Cites) sul commercio internazionale di specie in pericolo, firmata da numerosi stati nel 1973, con lo scopo di regolamentare il commercio di fauna e flora in pericolo di estinzione.
Lo spazio dei caimani - strutturato ad altezza bambino, per cui l'impatto è immediato -, diventa così parte integrante del percorso di visita dell'Acquario, arricchendo i cinque nuovi percorsi ideati per consentire al pubblico di immergersi completamente nell'ambiente: Pianeta Acquario, Acquario segreto, Acquario guidato, Dall'Acquario alla scoperta della scienza e Dall'Acquario all'avventura della navigazione.