Addio al giornalista Igor Man

Una delle firme più prestigiose de La Stampa: morto a 87 anni. Nato a
catania, era studioso delle religioni, attento al mondo arabo. Nel 2000
il premio Saint Vincent alla carriera

Roma - È morto Igor Man, una delle firme più prestigiose del quotidiano La Stampa. Era nato a Catania 87 anni fa. Studioso delle religioni, particolarmente attento alle questioni del mondo arabo e del Medioriente, nel 2000 aveva vinto il premio di giornalismo Saint-Vincent alla carriera.

Testimone di un secolo Si è spento oggi Igor Man, pseudonimo di Igor Manlio Manzella. Firma storica de La Stampa - in cui iniziò a lavorare dal 1963 sotto la direzione di Giulio de Benedetti - Man era nato a Catania il 9 ottobre del 1922. Studioso delle religioni e delle società, aveva una spiccata sensibilità e competenza per l’universo arabo e islamico. Nel 2009 aveva ricevuto il Premio "America" della Fondazione Italia USA. Nella sua straordinaria carriera ha intervistato grandi personaggi, tra cui John Fitzgerald Kennedy, Nikita Khruscev, Ernesto Che Guevara, Gheddafi, Khomeini, Yasser Arafat e Shimon Peres.