Addio al regista Vittorio De Sisti Ha diretto «Orgoglio» di Raiuno

da Roma

Si è spento a Roma all’età di 65 anni Vittorio De Sisti, regista di cinema e televisione. Sposato con Lucia Vasilicò, scrittrice e attrice teatrale, dopo il diploma al Centro sperimentale, nel 1965 è aiuto regista di Marco Bellocchio in I pugni in tasca, il controverso film d’esordio del regista piacentino. Dagli anni Ottanta si afferma come regista di numerose produzioni televisive fra cui Casa Cecilia con Delia Scala e Giancarlo Dettori, con cui vince il premio Naxos per la migliore regia, Cinecittà Cinecittà con Vittorio Gasmann, Sei delitti per Padre Brown, premio Flaiano per la migliore sceneggiatura, fino agli attuali grandi successi di Orgoglio e Gente di mare, le fortunatissime serie di Raiuno.
Opera di particolare rilievo nella filmografia del regista è considerato Volare con Massimo Ranieri, dove De Sisti mostra la sua capacità e il suo amore per il cinema, per la tecnica, per gli attori. Tra i suoi film per il cinema la commedia in costume Fiorina la vacca (1972) con Janet Agren, Gastone Moschin e Felice Andreasi, la commedia erotica Lezioni private (1975) con Carroll Baker e Rosalino Cellamare (il futuro cantante Ron), il musicarello sentimentale Rock’n Roll (1978) con Macha Meril e Leo Gullotta, ancora una commedia erotica, La supplente va in città (1979) con l’ex cantante Carmen Villani e Francesco Mulé e il giallo Delitti e profumi (1988) con Mara Venier e Jerry Calà. I funerali si svolgeranno questo pomeriggio alle 15 nella Chiesa degli artisti di Piazza del Popolo.