"Aerodinamica", la cucina del futuro che si ispira a Ferrari e Lamborghini

Una delle cucine più innovative, futuristiche e tecnologiche del mondo, presentata al Salone del Mobile di Firenze alla Fortezza da Basso. Il designer fiorentino Sandro Berni è lo stesso che lo scorso anno presentò alla fiera di Scandicci la cucina con l'orto inserito dentro

E poi dicono la fuga dei cervelli. Evidentemente alcune delle nostre migliori menti creative è ancora con i piedi ben saldi in Italia. Lo dimostra il lavoro del designer fiorentino Sandro Berni lo stesso che lo scorso anno presentò alla fiera di Scandicci la cucina con l'orto inserito dentro. La sua ultima creazione si chiama "Aerodinamica" una delle cucine più innovative, futuristiche e tecnologiche del mondo, presentata al Salone del Mobile di Firenze alla Fortezza da Basso.
Stavolta Berni ha riscritto l'intero concetto stesso di "isola" ispirandosi alle linee aerodinamiche delle più belle auto sportive italiane. Un vero esempio di cosa significhi l'essenza del made in Italy. La zona snack galleggia nell'aria grazie ad un gioco di vetri e all'interno delle dispense si trova un vano, che si apre elettricamente anche a distanza, dove alloggiano tutti gli utensili. Il top di acciaio graffiato nasconde il lavello e il banco è in legno noce di recupero. Prodotta da AskCucine, Berni ha disegnato questa cucina pensando principalmente alla famiglia moderna, che ha poco tempo per pulire, ma che ha invece voglia di cucinare comunicando con i commensali, guardandoli negli occhi piuttosto che dare loro le spalle.
Al progetto hanno lavorato oltre 40 persone le quali hanno creduto fin dall'inizio nel progetto di Berni cercando di superare tutte le difficoltà di questo progetto. Berni ha seguito la produzione minuziosamente e incoraggiando le persone nei momenti di difficoltà quando tutto sembrava impossibile. Per Berni la parola impossibile non esiste e tutto quello che fa, lo fa divertendosi e stimolando gli altri a guardare oltre.
La cucina Aerodinamica è stata presentata in anteprima al Salone del Mobile di Firenze e Berni ha anche tenuto una lezione ai giovani studenti di design della stessa accademia fiorentina che lui ha frequentato: l'Accademia d'arte e design Leonetto Cappiello. Con "Aerodinamica" Berni ha dimostrato ancora una volta il suo talento riscrivendo da zero il concetto di cucina tradizionale e disegnando un modello avveniristico con tante anteprime di livello mondiale racchiuse in unico progetto.
Già nel caso di "OrtoCucina" Berni aveva messo in atto tutte le sue capacità. In quel caso, merita ricordarlo, la novità principale era l'orto funzionante con impianto d'irrigazione con temporizzatore e luci per favorire la fotosintesi clorofilliana. Le luci cambiavano colore e l'impianto di irrigazione garantiva un effetto strepitoso. Un'altra novità importante era il pensile apribile elettricamente che nascondeva il forno a vapore, forno e micro, lavastoviglie per lavaggi rapidi e la macchina del caffè accessibile sia dall'interno della cucina che dalla zona snack. Il tutto creato per utilizzare tutti i blocchi in acciaio oggi, per eventualmente pulirli l'indomani facendo in modo di proseguire un'eventuale cena tra amici.
Un'altro aspetto di rilievo era il piano di lavoro saldato con i fianchi laterali e il contorno inferiore per garantire un blocco unico privo di tagli e quindi escludendo tutte le infiltrazioni di sporco. I piani cottura ad induzione a basso consumo energetico montati a filo per favorire sempre la rapidità di cottura e facilità di pulizia. Le cappe, oltre che sembrare lampadari, sono di nuova concezione, filtrano l'aria della stanza senza necessità di applicare un tubo esterno, con motori di 600mq3/h. Molti concetti ripresi e migliorati anche per "Aerodinamica". Perché la creatività non ha confini. Soprattutto per Berni.
Sandro Berni +39 3332570990 info@askcucine.it www.askcucine.it.