Agnelli accende Inter-Juventus: "Noi, vittorie tutte sul campo"

In attesa di Inter-Juventus di domenica sera il presidente bianconero riaccende la miccia delle polemiche: "Una partita
che da sempre racchiude gran parte della storia del calcio. Una storia per noi juventini fatta di
passione e molto spesso di vittorie, tutte meritate sul campo"

Milano - E' grande l'attesa per la supersfida di domenica sera tra Inter e Juventus, il derby d'Italia. Reduci dagli impegni europei le due squadre si stanno tirando a lucido, senza risparmiarsi le proverbiali frecciatine tanto amate dai tifosi. Ma senza le battute di Mourinho ad accendere i riflettori stavolta sono le parole dei dirigenti. A innescare la miccia è stato Ernesto Paolillo, ad nerazzurro, che ha invitato la Juve a restituire altri scudetti invece di chiedere la revoca di quello del 2006 (assegnato a tavolino all'Inter). Moratti gli ha dato ragione, anche se poi ha provato a gettare acqua sul fuoco. A stretto giro di posta ha replicato Andrea Agnelli, presidente della Juventus. Lo ha fatto con una lettera aperta ai tifosi pubblicata sul sito bianconero.

Tutte vittorie meritate sul campo "Cari tifosi, questa prima parte di stagione agonistica è stata spesso accompagnata da polemiche, da opinioni e in taluni casi da attacchi veri e propri alla Juventus e alla sua storia - inizia la lettera di Agnelli -. Tra poche ore si aprirà il palcoscenico su una partita che da sempre racchiude gran parte della storia del calcio. Una storia per noi juventini fatta di passione e molto spesso di vittorie, tutte meritate sul campo".

Occupiamoci del presente "Le chiacchiere degli ultimi mesi hanno contribuito ad alzare i toni, mescolando spesso i ruoli. È venuto ora il momento di occuparsi del presente". La società bianconera è impegnata su ogni fronte a tutelarsi ed i tifosi devono stare tranquilli e sostenere la squadra. "Un tempo in cui gli azionisti e il management sono da una parte impegnati a tutelare e difendere i colori bianconeri in ogni sede, con i giusti strumenti e nel modo più corretto e trasparente, e dall’altra si concentrano quotidianamente - aggiunge il presidente - per mettere in condizione i calciatori di offrire una prestazione all’altezza dei colori bianconeri".

L'appello ai tifosi Un tempo nel quale i tifosi, con senso di responsabilità perfino superiore a quello di alcuni dirigenti, sostengono la propria squadra anche nei momenti di difficoltà, senza cadere in inutili esagerazioni e violenze che macchierebbero l’impegno congiunto di tutti coloro che hanno a cuore la Juventus: calciatori, tecnici, dirigenti, dipendenti e milioni di sostenitori".

Del Neri: ho già battuto l'Inter "Ho battuto l’Inter anche senza Mourinho, prima che lui arrivasse". Luigi Delneri arriva alla sfida Inter-Juve con una tradizione di bestia nera per il nerazzurro targato Mourinho, ma in attesa del posticipo della sesta di campionato ricorda di avere avuto precedenti favorevoli anche senza il tecnico portoghese. "Nella mia carriera - ha detto il tecnico Juve in un’intervista a Sky - avevo già battuto l’Inter prima. Perso, pareggiato, ma anche vinto". Domenica al Meazza sarà comunque una Juve "a viso aperto, che vuole giocarsi le sue chance e fare un’ottima figura".