Agrigento, Akragas calcio dedica vittoria al boss

L’Akragas di
Agrigento, squadra di calcio che milita nel campionato di eccellenza, ha dedicato ieri la vittoria ad un presunto boss
mafioso appena arrestato. Il presidente si giustifica: "Fino a quando non ci si sarà una
condanna Nicola per me resta un amico"

Agrigento - Il presidente dell’Akragas di Agrigento, squadra di calcio che milita nel campionato di eccellenza, ha dedicato ieri la vittoria ad un presunto boss mafioso appena arrestato. Secondo quanto riportano vari mezzi di informazione, Gioacchino Sferrazza, presidente della squadra biancazzurra, ieri pomeriggio, felice per la rotonda vittoria, 5 a 0 sullo "Sporting Arenella" ha manifestato ai giornalisti la volontà di dedicare la vittoria "al fraterno amico Nicola Ribisi".

Il presidente: "Una dedica all'amico" "Ho dedicato la vittoria all’amico Nicola, non al boss mafioso", ha chiarito il presidente dell’Akragas calcio, Gioacchino Sferrazza, puntualizzandoo di non voler "entrare nel merito se sia colpevole o innocente: fino a quando non ci si sarà una condanna Nicola per me resta un amico che fino a dieci giorni fa era con noi sempre allo stadio". Il presidente dell’Akrags ha, infine, ricordato il "legame con la squadra dell’amico Nicola" sottolineando che la dedica "mi è stata chiesta da tutta la società, giocatore e tecnici".

L'arresto di Ribisi Secondo gli investigatori, Ribisi, che è stato arrestato nei giorni scorsi sarebbe il nuovo capo mafia di Palma di Montechiaro, la persona che, in particolare, avrebbe cercato di riorganizzare la locale famiglia di Cosa nostra. Ai giornalisti che stupiti dalla dichiarazioni del presidente hanno esternato ampie perplessità su una affermazione a dir poco, fuori luogo, Sferrazza ha replicato di avere «tutto il diritto di dedicare una vittoria ad un amico fraterno», assumendosene la responsabilità. Poi il presidente dell’Akragas ha imposto il silenzio stampa ai suoi giocatori.