Come ai tempi di Roma antica

Glauco Berrettoni

L'edizione di un calendario pagano che, nel più perfetto rigore scientifico, scandisce l'anno secondo i modi dell'antica romanità, costituisce un documento di sicuro interesse per chiunque è interessato al mondo della Tradizione Primordiale ed alle nostre vere origini. Renato Del Ponte, esponente del Tradizionalismo Romano e della tradizione evoliana, assieme al Circolo «La Sprugola» di La Spezia, propone in un'elegantissima veste grafica corredata da note filologiche e da richiami all'antica tradizione italica, le feste e i riti che, nell'antica Roma, costituivano delle vere e proprie «porte» fra il mondo degli uomini e quello degli dèi.
L'antico calendario, del resto, scandiva una periodicità che, attraverso riti ben precisi, come ci ricorda Julius Evola, «sensibilizzava, in termini di simboli cosmici, una “storia” eterna e incorporea»: un tempo veramente sacro, insomma, in grado di far vivere l'uomo secondo ritmi cosmici e di realizzare, così, operativamente, la corrispondenza macro-microcosmica.
A marzo cominciava l'anno religioso, a ricordo dell'antico calendario italico in vigore sino alla riforma di Cesare che, nel 709 (45 a.C.), lo fece iniziare al primo Gennaio sulla base di quello egizio eudossiano: e marzo era consacrato al genitore di Romolo Quirino, supremo protettore dell'Urbe, a quel Marte nume italico primigenio, «protettore dell'agricoltura, difensore armato della terra coltivata, personificazione italica del principio generatore, del Sole vivificante».
Da Marzo, per dodici mesi, attraverso la scansione di Calende, None e Idi, l'antico romano aveva la possibilità di vivere in armonia con gli dèi, attento al valore qualitativo del giorno «fausto», «nefasto» o «endotercisus» (nefasto all'inizio ed alla fine del sacrifico e fausto nel mezzo), sino a quando, a Febbraio, nel mese dedicato al dio Fauno, si consumava la fine del ciclo e, nel doveroso ricordo dei morti, ci si preparava alla fine dell'inverno e al nuovo inizio.
Kalendarium, MMDCCLIX a.V.c., Anno 2006 d.C., a cura di Renato Del Ponte, Edizioni del Tridente, Treviso, € 12,00.