Airbus atterra, il carrello prende fuoco I 145 passeggeri assistono in diretta tv

da Los Angeles

Un Airbus 320 della Jet Blue, una compagnia low-cost che occupa il primo posto nella classifica di sicurezza aerea negli Stati Uniti, ha effettuato ieri notte un atterraggio d'emergenza con il carrello in fiamme. L'aereo, con 145 passeggeri e sei membri dell'equipaggio a bordo, era da poco decollato da Burbank, un grande sobborgo a nord di Los Angeles, diretto a New York, quando le ruote del carrello anteriore si sono bloccate a 90 gradi rispetto alla pista. Il pilota ha sorvolato la costa dell'Oceano Pacifico per quasi tre ore per consumare il carburante nel serbatoio prima di potere effettuare l'atterraggio. Le reti televisive hanno seguito la drammatica attesa dell'atterraggio in diretta, lasciando i telespettatori sulle spine fino al momento in cui l'aereo ha toccato la pista e ha concluso il rullaggio senza incidenti. All'impatto con la pista, le gomme delle ruote anteriori sono scoppiate incendiandosi, creando una scia di faville e fumo. Le squadre di pompieri e soccorritori hanno subito circondato il velivolo. L'atterraggio è stato talmente perfetto che non è stato necessario attivare gli scivoli d'emergenza: i passeggeri sono stati fatti scendere regolarmente dalla scaletta.
«La Jet Blue è molto felice di potere annunciare che il volo 292 è atterrato senza incidenti alle 18,19 (locali a Los Angeles, le 3,19 in Italia). Nessuno tra passeggeri e equipaggio è rimasto ferito», ha detto il portavoce di Jet Blue, Brian Parrish. L'aeroporto di Los Angeles (Lax), uno dei più grossi del mondo in termini di traffico, è rimasto aperto durante l'attesa con minimi disagi.
I passeggeri del volo 292 hanno oituto vedere il proprio aereo girare a vuoto sui cieli di Los Angeles, accostarsi alla pista e frenare tra le scintille, visto che un carrello aveva preso fuoco. I piccoli schermi davanti ai sedili, infatti, sono in grado di captare oltre 40 canali grazie a un collegamento satellitare, così i passeggeri hanno potuto seguire in televisione tutte le fasi del loro drammatico volo, fino all'atterraggio, seguito in diretta da alcune televisioni del continente americano. «Non potevo credere all'ironia di star vivendo la nostra morte in televisione», ha detto alla Cnn Alexandra Jacobs, uno dei passeggeri del volo. «Ascoltavamo conduttori che discettavano sul nostro destino», ha commentato un'altra passeggera.