Albacom: la seconda vita si chiama «Voip»

Maddalena Camera

da Milano

Sale il fatturato di Albacom grazie ai servizi Voip forniti alle imprese. Il cosiddetto Voice over internet protocol è un sistema che consente di risparmiare sulle telefonate usando la rete dati del web e non una normale linea telefonica. Albacom è la società di telefonia fissa che si occupa solo di clientela business e che è dal febbraio scorso sotto il controllo di British Telecom. «I nostri numeri sono in crescita - ha spiegato Corrado Sciolla, da 2 anni amministratore delegato della società -, nel primo trimestre dell’anno abbiamo avuto un aumento del fatturato del 20% rispetto al 10 previsto».
Quali i motivi della crescita?
«Grazie a Bt riusciamo a fornire servizi molto efficienti anche all’estero ai nostri clienti».
Il servizio di punta?
«Certamente il Voip. L’hanno scorso abbiamo lanciato un prodotto dedicato alle Pmi».
Come va il processo di liberalizzazione?
«Ci aspettiamo molto da questa Authority che ha in programma la riduzione, tra pochi giorni, delle tariffe fisso-mobile».
Progetti?
«Stiamo investendo nella tecnologia WiMax (il fratello maggiore del Wi-fi ndr) per la copertura dell’ultimo miglio. Abbiamo iniziato la sperimentazione a Roma. Poi siamo aperti a partnership con i gestori di tlc mobili».
E Atlanet, la società di tlc di Fiat?
«Siamo interessati ma non si sa quando sarà messa in vendita».