Alieni e Borsa, ecco i tormentoni dell’estate

È l’estate anomala del 2011, piove al mare, a Milano fa fresco, l’aria non è troppo leggera. Un agosto da tormenti, più che da tormentoni: pensieri e dubbi sul futuro, poco tempo per le canzonette, i video da ragazzini. Altro che «famo la colla», le due ragazze romane che hanno fatto il giro del mondo online: era l’anno scorso, altra epoca. Ora le vacanze sono oscurate dall’ombra lunga della crisi, gli italiani si ritrovano circondati da ansia, numeri, previsioni, odore di sacrifici, non da cantilene tamarre e sketch da risatine facili facili. E allora sì, spopola un altro video in stile trash che si chiama «Ostia Beach», ma non è spontaneo come le due ormai celebri amanti del calippo (anche se in effetti è molto realistico).
Ci si contiene, in qualche modo. Ma non è che poi gli italiani si siano tramutati in un’altra specie, insomma si scopre - grazie ai risultati delle ricerche su Google - che nella loro testa comunque frullano sempre quelle due o tre cosette fondamentali. Per esempio i last minute: ci sarà da tirare la cinghia, ma si dovrà pure partire, alla fine, infatti la ricerca più gettonata è «ferragosto 2011», come dire, «qualunque posto, purché andiamo». Mentre le mete più cliccate sono Gallipoli, un hotel a Rimini, Formentera per somigliare a sportivi e veline, la montagna. Spunta poi, fra le più ricercate, l’isola croata di Pag, che supera perfino le Eolie. Sarà l’estate anomala, appunto. Ma poi le spiagge che si sbirciano sul web sono quelle classiche: Orosei, Palma di Maiorca, Lampedusa, Lipari, Porto Cesareo. Purché si parta, purché agosto non ce lo tolga nessuno.
Quello che Google chiama lo «Zeitgeist dell’estate» si mostra tutto nel boom di ricerche registrate per alcune parole chiave nell’ultimo periodo: il termine «borsa» che ha quasi raggiunto la popolarità di «voli»; e la crescita improvvisa di «arrivo degli alieni». C’è una spiegazione e, visto che di «spirito del tempo» si parla, quindi se si vuole evocare l’Ottocento tedesco, allora ecco come è andata, hegelianamente: il crollo delle borse, la speculazione, la crisi preoccupano gli italiani (tesi); d’altra parte è il momento delle ferie, quindi serve un aereo per fuggire (antitesi); alla fine, in tutto questo caos, l’unica certezza è il mistero, la vita extraterrestre.
In realtà, pare che il picco di ricerche sugli alieni sia dovuto a un video, in cui compare una giornalista del Tg3 che annuncia lo sbarco degli ufo, e che è stato fatto circolare sulla rete per fare pubblicità a un film. Insomma la spiegazione è un po’ più prosaica di quanto lo spirito del tempo potesse far sognare, ma in ogni caso si capisce che tormentoni, alla fine, ce ne sono comunque, e che i traumi finanziari non hanno offuscato del tutto l’umorismo. Per esempio gli italiani si dedicano al gossip, il personaggio dell’estate è Federica Pellegrini e non solo per i successi ma anche per il flirt presunto con Filippo Magnini; ma poi si torna alla realtà, ci sono due famosi e compianti, Amy Winehouse e Andrea Pazzagli e infine il terrorista norvegese Breivik. È così, il buio non si dimentica. Tranne che alla sagra: fra le più cliccate, quelle del cinghiale, del mare (chissà poi che significa) e quella della patata. Ogni riflessione sullo Zeitgeist, in questo caso, è superflua.