Allarme sterilità maschile: troppe ore davanti alla tv

Allarme sterilità per i maschi per troppa tv. Se in Italia si fanno meno bambini è anche per colpa della televisione? Sembrerebbe di sì, e non soltanto perché il tempo dedicato al piccolo schermo spesso viene sottratto ai momenti di intimità. Il Centro Artes di Torino, specializzato nella diagnosi e nel trattamento della sterilità di coppia, ha raffrontato i dati Eurostat relativi al consumo di televisione con i tassi di fertilità dei 25 paesi della Comunità europea. Dal confronto emerge un dato che farà discutere: i Paesi in cui si guarda più tv sono quelli in cui il tasso di fertilità è più basso. Polonia (tasso di fertilità 1.23) e Repubblica ceca (1.22), ad esempio, sono i Paesi con i tassi di fertilità più bassi, e registrano rispettivamente medie di 250 e di 214 minuti di televisione al giorno per individuo, tra le più alte in Europa. E l'Italia? Con una media di 245 minuti di televisione al giorno il nostro paese ha un tasso di fertilità di 1.33, tra i più bassi dei 25 paesi dell'Unione europea. Al contrario, tassi di fertilità più elevati come quelli registrati in Irlanda (1.99) e nei paesi scandinavi (Danimarca 1.78, Finlandia 1.80, Svezia 1.75) si accompagnano ai più bassi consumi di televisione (solo 184 minuti al giorno per gli irlandesi, ancora meno per i danesi (167), i finlandesi (173) e gli svedesi (162). Inoltre, dagli stessi dati Eurostat, si evince che nei 25 paesi della Comunità europea a passare più tempo davanti allo schermo televisivo sono in maggioranza uomini, e questo sembrerebbe confermare l'ipotesi di un legame tra il consumo di tv e la sterilità maschile.