Amici, rinviato il concertone di Alessandra a Lecce

Per «rispetto verso il dolore dei familiari delle vittime del terremoto abruzzese» lo spettacolo è stato spostato «a data da destinarsi». Decisione congiunta del Comune di Lecce dove avrebbe dovuto svolgersi la serata e Mediaset che ora dovrà comunicare la nuova data

Il terremoto che ha sconvolto l'Abruzzo causando centinaia di morti ha scompaginato il morale e i palinsesti televisivi da tempo preparati. L'ultimo spettacolo in ordine di tempo a cadere è il concertone di «Amici», in programma per giovedì 9 nella piazza di Lecce in onore di Alessandra Amoroso, fresca vincitrice salentina del talent show condotto da Maria De Filippi su Canale 5 che avrebbe dovuto mandare in onda anche lo show in onore della trionfatrice. L'amministrazione comunale del capoluogo pugliese e la direzione di Mediaset hanno deciso di comune accordo il rinvio della serata «a data da destinarsi». Allo spettacolo avrebbero dovuto partecipare tutti i ragazzi che hanno preso parte al programma, o almeno tutti quelli arrivati al serale. Folta anche la schiera degli insegnanti che avrebbero avuto il piacere di incontrare gli, ormai ex, allievi a bocce ferme, quindi senza l'accanimento polemico di tante puntate del programma.
La serata avrebbe insomma continuato una piacevole tradizione iniziata l'anno scorso a Cagliari, quando venne celebrata la vittoria di Marco Carta. L'appuntamento, tuttavia, è soltanto rimandato; una decisione che, non certo per le motivazioni legate a un avvenimento tanto drammatico, ha accontentato anche il vescovo di Lecce che nei giorni scorsi, prima del terremoto in Abruzzo, aveva chiesto un rinvio visto che la data del concerto si sovrapponeva alla celebrazione dei Sepolcri, particolarmente sentiti nel capoluogo salentino. La richiesta del prelato era caduta nel vuoto, i vertici di Mediaset e il Comune avevano discusso dell'ipotesi giungendo alla constatazione che non era fattibile. Ora, cause di forza maggiore legate a una sciagura naturale che ha portato con se un enorme numero di vittime, hanno consigliato prudenza e soprattutto sembrano aver mitigato la voglia di festeggiamenti che rischiavano di non essere più spensierati. Tra le motivazioni, hanno spiegato a Mediaset, ha prevalso «il rispetto per il dolore dei familiari delle tante vittime». Ora resterà da capire in quale data verrà invece allestito lo spettacolo soppresso oggi.