Amici, semifinale con ballottaggio

Anticipata a oggi alle 21.10 su Canale 5 la trasmissione condotta da Maria De Filippi. Le squadre si sfideranno in due tornate eliminando due concorrenti che si affronteranno in una terza competizione per decidere chi sarà ripescato

Scatta l'ora X: tocca alla semifinale. E come ogni torneo che si rispetti, anche «Amici» si riserva delle novità. Innanzi tutto la programmazione. Il consueto appuntamento di mercoledì alle 21.10 su Canale 5 è stato anticipato alla stessa ora e sulla stessa rete nella giornata di martedì, cioè stasera, cadenza che vale anche per la prossima settimana, quando i quattro concorrenti si contenderanno la vittoria finale di questa maratona iniziata ai primi di ottobre.
La seconda novità consiste nel meccanismo: la squadra blu (tre concorrenti, i cantanti Valerio e Alessandra e il ballerino Pedro) si esibiranno contro la squadra bianca (il cantante Luca e la ballerina Alice) in due prove. Nella prima la squadra vincitrice nominerà il concorrente avversario che vorrà eliminare, nella seconda sfida accadrà lo stesso. I due concorrenti così selezionati si affronteranno in una sorta di ballottaggio conclusivo che dovrà risparmiare uno dei due e condannare l'altro all'eliminazione.
Questo meccanismo quindi finirà per bocciare uno dei ragazzi in gara e «salvarne» un altro che sarà così ammesso alla finale di martedì 24 marzo. Un trucco in più, studiato dagli autori, per aggiungere un po' di pepe e di suspence a una competizione che nelle ultime puntate, nonostante il record di ascolti, sembrava segnare un po' il passo per colpa di polemiche, spesso sterili, che annacquavano la manifestazione. In finale dunque arriveranno in quattro, impossibile fare pronostici.
L'unica sicura del passaggio (e forse anche della vittoria finale) appare Alessandra, simpatica, brava, frizzante, reattiva ma mai ineducata, una voce black di grande potenza e di rara suggestione. È capace di far sognare, Alessandra. Dote che invece non viene riconosciuta nella voce del suo avversario forse più agguerrito, quel Valerio Scanu, suo compagno di squadra e amico fraterno, spalla di infinite imitazioni, cantante di provata bravura tecnica e, nonostante i suoi 18 anni, di un passato da enfant prodige. In questa fase finale però la commissione, nella sua quasi totalità (con le eccezioni di Jurman, Palma e la Celentano) sembra volergli rinfacciare difetti mai denunciati finora. Valerio resiste, non cede alle polemiche, ma si difende e nelle ultime ore accusa un crollo con la decisione di mollare tutto a un passo dal traguardo. È stata Maria De Filippi a ricucire lo strappo morale del ragazzo che stasera sfiderà i compagni.
Pedro, ballerino cubano naturalizzato torinese, anche lui nell'occhio del ciclone, tenterà di difendersi dalle accuse implacabili e spesso immotivate di una parte della commissione che sembra amarlo poco. Tra i bianchi, la coppia Alice-Luca, non solo di squadra ma anche di cuore. Lei è più obiettiva, lui più tignoso e sempre desideroso di buttarla sul piano della polemica. Luca, sempre meglio piazzato rispetto alla compagna, si è esibito spesso cantando Baglioni e canzoni napoletane (cioé di casa sua) fra le rampogne di insegnanti e colleghi-rivali. Qualche volta gli è andata bene, qualche altra meno, ma oggi cercherà di difendersi dalla bravura della coppia blu di canto.
Insomma siamo ai primi verdetti. Quella di stasera sarà certamente la semifinale più agguerrita e contesa della storia di Amici. Poi si volerà verso la finale. Chiunque ci sia. L'auspicio è che calino le polemiche e prevalga la ragione. Uno su tutti, Garrison, che, da quando è uscito il suo pupillo Domenico, l'ha buttata in rissa con tutti. Prima Pedro, ora anche Valerio ai quali non ha dispensato voti inqualificabili dando perfino zero a esibizioni valutate con ben altro metro dai suoi colleghi che lo hanno, in un certo modo, sbugiardato. Certo è che il prossimo anno qualcosa dovrà cambiare. L'attuale regolamento si presta a più di una critica e in qualche caso ha mostrato tutta la propria inadeguatezza. Ma questa è storia che verrà. E forse la racconteremo da maggio in avanti, quando inizieranno le selezioni per il nuovo anno scolastico 2009-2010. Con i soliti trentamila in corso per trenta posti. E uno su mille ce la fa....