Anche Garrone blinda Cassano: «Tanti lo vogliono, io non lo mollo»

Il presidente della Sampdoria sbotta sulla Lega. Acquafresca si candida a un posto da titolare

Tutti lo vogliono ma nessuno se lo prenderà. Dedicato a quelli che vedono mille maglie ad hoc per Fantantonio tranne quella giusta. Sarà ancora blucerchiata per la prossima stagione. Sicuro. «Cassano? Me lo chiedono alcuni presidenti, ma sanno che non lo mollo». Il presidente della Samp Riccardo Garrone, all'arrivo in Lega a Milano dove era in programma consiglio e assemblea generale, mette le cose in chiaro dopo quel valzer di sussurri, voci e proposte varie e assortite rimbalzate sulle frequenze di radio mercato. «Siamo orgogliosi di aver riportato in patria e rimesso in forma un giocatore che è sempre stato straordinario, ma è stato messo in disparte per alcuni anni. C'é stato un grande impegno della società, del mister Mazzarri e dei compagni ma il lavoro è stato più facile di quanto potesse sembrare dall'esterno, perché Cassano è un ragazzo di gran cuore, impulsivo. Reagisce quando il livello di ingiustizia è eccessivo, anche se nel calcio bisogna accettare qualsiasi comportamento penalizzante». Dunque, Cassano blindatissimo: la Samp vuole ammirare, festeggiare e coccolare ancora il suo Peter Pan dal piede incantato. Porte chiuse, quindi, ad eventuali pretendenti. Semmai arrivederci tra dodici mesi: «Interessa a Juve, Inter o Milan? Con le apparizioni in nazionale è ovvio che desta interesse da parte dei grandi club, il talento non lo scopro certo io. Per quest'anno non c'è cifra che tenga, sarà sicuramente con noi per tutta la stagione», ha aggiunto Beppe Marotta, amministratore delegato della Samp. Dunque, per il momento non se ne parla proprio ma eventualmente si vedrà spiega ancora: «Questa situazione può insegnare come il modello nostro sia un modello vincente, perché l'Italia calcistica esprime dei talenti inespressi che vanno recuperati. È un monito alla classe dirigenti e anche agli allenatori perché certi ragazzi possono dare grandi soddisfazioni». Cassano e la Samp a braccetto verso la nuova stagione, adesso la parola d'ordine è soltanto questa: giocare, divertirsi e vincere. Magari tra un anno sarà con la valigia in mano ma adesso nessuno ci vuole pensare. Ieri, intanto, Garrone è tornato in Lega dopo quasi due anni e a fine riunione è apparso alquanto alterato: «In Lega non si capisce nulla, non si è deciso niente, né sull’advisor, né sul consigliere di A. Si è solo nominato il consigliere per la serie B nella figura del presidente del Parma Tommaso Ghirardi, ma per il resto è tutto come prima». Gli replica pacato il presidente della Lega Antonio Matarrese: «Nessuna incomprensione con Garrone. Anzi, mi sono complimentato con lui perchè finalmente è tornato in Lega, che è la sua casa».
Infine una parentesi di mercato: il procuratore di Acquafresca, Paolo Fabbri, apre una porta ai blucerchiati: «L'Atalanta è in vantaggio sul giocatore ma Genova, sponda Samp, sarebbe gradita qualora venisse garantita al giocatore la possibilità di esprimersi con continuità. L’interesse della Samp non mi sorprende». Zenoni è stato ceduto al Bologna.