Ancora fiamme nel Frejus: due ore di blocco

Dai freni guasti di un Tir si è sprigionato fumo. Immediato l’allarme, evacuate sei persone

Franco Garnero

da Torino

Due ore di blocco del traffico, ieri mattina, al tunnel del Frejus per un camion francese che ha preso fuoco. Per qualche istante si è temuto il ripetersi della tragedia del 4 giugno scorso, quando si era incendiato un autoarticolato carico di pneumatici e due camionisti slovacchi avevano perso la vita.
Ieri mattina, invece, per fortuna, non vi sono state vittime e lo stop al traffico è stato molto breve, dalle 6 alle 7.40. Secondo la ricostruzione dei gendarmi sei persone sono state tratte in salvo dalle fiamme, che hanno comunque provocato lo sviluppo di una quantità modesta di fumo e che sono state rapidamente riportate sotto controllo. A titolo precauzionale, tuttavia, le autorità francesi hanno disposto la chiusura del traforo. Le forze dell’ordine hanno spiegato che si è trattato di un guasto all’impianto frenante. L’emergenza si è verificata quando un camion proveniente dal lato francese, dove aveva sostato per l’intera nottata sul piazzale antistante il traforo, giunto in territorio italiano ha accusato problemi ai freni che, a causa del surriscaldamento, hanno sprigionato fumo. La criticità non è stata rilevata dagli appositi impianti all’ingresso della galleria proprio perché il Tir francese era rimasto fermo per sette ore e così il rilevatore di calore non è entrato in funzione. Tuttavia il nuovo sistema d’allarme ha subito evidenziato il problema e lo ha segnalato agli addetti al controllo che hanno bloccato in via cautelativa gli ingressi al traforo. Si tratta del Dai (Detenzione automatica incendio), che ha «visto» un rallentamento del traffico, individuando poi grazie al sistema di videosorveglianza il luogo in cui si era fermato l’autoarticolato e da Bardonecchia sono partiti i soccorsi.
L’automezzo che ha causato l’inconveniente è stato scortato dai vigili del fuoco sino fuori del tunnel e il traffico è ripreso in maniera regolare poco dopo. «La conclusione positiva della piccola emergenza che ha coinvolto il tunnel del Frejus dimostra che le norme di sicurezza volute dal governo erano necessarie e funzionano bene», dice il viceministro alle Infrastrutture, Ugo Martinat, per commentare il blocco della galleria. E rilancia la necessità di costruire la seconda canna del traforo. «Chi afferma che aumenterebbero i flussi di traffico non sa quello che dice - sottolinea l’esponente del governo - perché sarebbero entrambe a senso unico e il numero di Tir autorizzati a transitarvi non cambierebbe di una singola unità, mentre si avrebbero notevoli vantaggi sul fronte della sicurezza e di quello della manutenzione».