Andersen cerca piccoli lettori

Per ora si rivolge solo a sei scuole del Medio - Levante, ma in futuro punta a conquistare tutti gli studenti delle elementari genovesi il progetto di promozione alla lettura firmato dalla rivista d'informazione mensile per l'infanzia "Andersen", in sinergia con la circoscrizione. A partire dai prossimi giorni nelle scuole Barrili di piazza Palermo, Govi di via Cavallotti, Doria Pascoli, privata Marcelline, elementari Perasso e Barrili medie verranno realizzate sei mostre tematiche itineranti per aiutare gli alunni a scoprire, fin da piccoli, il piacere della lettura.
Tutto questo sarà possibile grazie alla selezione di 60 libri per l'infanzia, 10 pannelli illustrati e più di 400 guide che verranno distribuite fino ad aprile ai ragazzi nell'ambito del piano nazionale Andersen di promozione culturale. Un progetto ludico - pedagogico, al quale negli ultimi sei anni hanno aderito 350 scuole e biblioteche in tutta Italia. Come rivela Gualtiero Schiaffino, assessore alla cultura della Provincia: «Sei anni fa siamo partiti a livello nazionale con un progetto pilota di educazione alla lettura e alla conoscenza del libro e della letteratura per ragazzi, realizzato dalla nostra rivista in collaborazione con gli editori italiani per ragazzi. Per chi non lo sapesse, oggi nel nostro Paese esistono soltanto trenta librerie specializzate sull'infanzia». Ma è sbagliato pensare che si tratti solo di una donazione di libri alle scuole, tanto per implementare le biblioteche degli edifici scolastici, precisa Schiaffino. C'è molto di più nel progetto di promozione alla lettura elaborato dalla rivista Andersen a livello nazionale. «L'idea è di coinvolgere ogni direzione scolastica su un tema particolare, dall'ambiente alla scienza, dall'umorismo alla narrativa, dall'illustrazione all'intercultura, per arrivare alla fine dell'anno a un elaborato da parte dei ragazzi, che verrà giudicato da un'apposita giuria». A comporla un rappresentante della scuola, uno della rivista, un altro della circoscrizione Medio - Levante e infine uno del sistema delle biblioteche. E i premi? La classe che si sarà distinta con i lavori più originali e brillanti a fine anno riceverà una ricca dotazione di libri. Per il padre dell'iniziativa, Schiaffino «la mostra è un invito a conoscere i libri per bambini e ragazzi, come fonte preziosa e occasione unica di divertimento, ma anche di crescita e discussione. I giovani lettori devono essere liberi di leggere i libri che amano, ma al tempo stesso gli adulti (genitori, insegnanti, bibliotecari) devono essere in grado di aiutarli in questa esplorazione».