Appalti, in campo la difesa di Bertolaso "I passaggi di denaro? Sono insussistenti"

Il legale di Bertolaso: &quot;È insussistente qualunque ipotesi di passaggio di denaro che abbia riguardato la sua persona&quot;. Sui presunti festini: &quot;Si tratta solo di fantasiose ricostruzioni&quot;. Protezione civile Spa: <strong><a href="/interni/protezione_civile_spa_maggioranza_frenata_pd_bertolaso_si_dimetta_pdl_e_demagogia/pd-bertolaso-bersani/13-02-2010/articolo-id=421664-page=0-comments=1">scontro tra Pd e Pdl</a></strong>. Bersani: &quot;Si dimetta&quot;. Bondi: &quot;E' demagogia&quot;<br />

Roma - "È insussistente qualunque ipotesi di passaggio di denaro che abbia riguardato la persona del dottor Bertolaso". Lo dice il legale del capo della Protezione Civile, Filippo Dinacci, in relazione all’inchiesta della Procura di Firenze sugli appalti del G8 alla Maddalena in cui si ipotizza che l’imprenditore Diego Anemone avrebbe cercato di recuperare 50 mila euro da dare a Bertolaso. "E d’altronde mi pare - aggiunge Dinacci - che la stessa autorità inquirente è costretta ad escludere un’ipotesi simile".

"Festini? Ricostruzioni fantasiose" "Si tratta di fantasiose ricostruzioni" nella migliore delle ipotesi quelle che vedono il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso coinvolto in festini o massaggi a sfondi sessuale. Lo dice il legale dello stesso Bertolaso, Filippo Dinacci, sottolineando che in seguito a indagini difensive "si sono acquisite prove" che dimostrano come i massaggi di cui ha usufruito Bertolaso sono stati fatti per motivi terapeutici.

"Ipotesi di fantasia" L’avvocato definisce inoltre una "ipotesi di fantasia" il rapporto sessuale che il capo della Protezione Civile avrebbe avuto con una brasiliana di nome Monica. "A fronte di fantasiose ricostruzione ho l’obbligo giuridico e morale - spiega Dinacci - di precisare che, a seguito di attività investigative della difesa, i cui risultati quanto prima saranno messi a disposizione dei magistrati, si sono acquisite prove che dimostrano come i massaggi di cui ha fruito il dottor Bertolaso, siano effettivi e necessitati da una sindrome cervicale accompagnata da contratture vertebrali". Massaggi a scopi terapeutici, dunque, che, prosegue il legale, "sono stati eseguiti da un soggetto munito di specifici diplomi rilasciati a seguito di esame da strutture riconosciute da enti istituzionali".

"Nessuna relazione" Con Francesca (la massaggiatrice citata nell’ordinanza della Procura fiorentina, ndr) "il dottor Bertolaso ha intrattenuto esclusivamente rapporti professionali". Quanto all’altro episodio contesto dalla Procura di Firenze, il rapporto sessuale con una ragazza brasiliana di nome Monica arrivata al Salario Sport Village portata dalla brasiliana Regina Profeta, Dinacci parla di una "ipotesi di fantasia". "Le indagini difensive dimostreranno l’assoluta insussistenza di questa ipotetica relazione - ribadisce - non solo ci limiteremo a negare l’episodio ma porteremo anche i fatti e le prove che non è mai esistito"." Spiace notare - conclude il legale di Bertolaso - che ancora una volta l’esigenza di creare una notizia scandalistica prevalga sulla realtà con inevitabili conseguenze in ordine al rispetto e alle dignità delle persone".